Solofra. Commissione Pari Opportunità: … pari o dispari?
È stata recentemente nominata la nuova Commissione Pari Opportunità ed è stato modificato anche il Regolamento di disciplina (delibera C.C. n° 10/2016). La Commissione dovrebbe essere composta da uomini e donne, ma in realtà è sempre stata composta da sole donne.
Sinceramente, non conosco nei dettagli quali concrete attività svolga la commissione e a quali risultati sia finalizzato il lavoro volontario e gratuito dei suoi 13 membri.
In generale, la Commissione Pari Opportunità, ha lo scopo di rimuovere discriminazioni, dirette o indirette, che impediscono l’eguaglianza sostanziale e la realizzazione di "pari opportunità" tra uomini e donne.
… Bella enunciazione di principio che però non incide affatto sulla realtà: le donne infatti - a prescindere dalle commissioni - continuano ad essere discriminate eccome! … sia nella vita privata che nel sociale, e quand’anche la legge ponga precise norme a tutela del loro diritto alla partecipazione alla vita politica ed istituzionale, il potere le “svuota” con brutale ed incoerente retorica!
Così, mentre “gli uomini di potere”, con sottile retorica, prendono per i fondelli le donne sui loro diritti, queste, anziché ribellarsi ai soprusi e lottare (tutte) per imporre il rispetto delle leggi che le tutelano, si producono in effimere vanità presenzialistiche per inutili commissioni, … vecchie e nuove!
Alla riunione d’insediamento della “nuova” Commissione Pari Opportunità ha partecipato anche il sindaco Vignola, che ne ha sottolineato “il fondamentale ruolo nella vita amministrativa e sociale dell’Ente”, dimenticando però che egli è l’artefice delle maggiori discriminazioni istituzionali nei confronti delle donne!
A tutela della partecipazione femminile alla vita pubblica, lo Stato, con la Legge n. 120 /2011 ed il D.P.R. n° 251/2012 (sulla parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate e delle società controllate dalla P.A.), ha imposto che, a far data dal primo rinnovo degli organi societari, il “genere meno rappresentato” (le donne!) debba ottenere una obbligatoria quota di amministratori (1/5 nel primo mandato, ed 1/3 nei successivi due). La legge si applica anche alle società controllate dalle pubbliche amministrazioni non quotate in mercati regolamentati: …tipo Irno Service e CoDiSo!
Invece, nei consigli di amministrazione dell’Irno Service spa e del CoDiSo spa (controllate dal comune di Solofra rispettivamente con l’86% e con il 51%), la partecipazione delle donne è pari a zero!
In caso di violazione delle “quote rosa” (art. 4 del DPR n. 251/2012), il Presidente del Consiglio (o il Ministro delegato per le pari opportunità), diffida la società a ripristinare l’equilibrio tra i generi entro 60 giorni. In caso di inottemperanza alla diffida è fissato un ulteriore termine di 60 giorni decorso il quale, ove la società non provveda ad adeguarsi, i componenti dell’organo decadono: … chiunque vi abbia interesse può segnalare alla casella di posta elettronica certificata segreteria.interventipariop@pec.governo.it, la carenza di equilibrio tra i generi nella composizione degli organi sociali delle società pubbliche o controllate dalla P.A.
Per garantire la partecipazione delle donne negli organi esecutivi dei comuni l’art. 1 comma 137 della legge 7 aprile 2014 n°56 (Legge Delrio), ha disposto che: ”a far data dall’8 aprile 2014, nelle Giunte dei Comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti, nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40 percento, con arrotondamento aritmetico”.
La Giunta Municipale, nominata da Vignola con Decreto Sindacale Prot. n° 743 del 16.01.2015, vìola tale norma: tutti sanno che nella Giunta Municipale del Comune di Solofra il sesso femminile è rappresentato da una sola donna, … in misura inferiore al 40%. Per rispettare la legge ne occorrono almeno due: il 40% di sei!
Allora di che parla Vignola? … Quali discriminazioni dovrebbe rimuovere la nuova Commissione?
Il primo intervento della Commissione "Pari Opportunità" dovrebbe essere proprio contro Vignola, per far rimuovere le evidenziate macro discriminazioni, … altrimenti quale legittimità potrebbe avere, in altri campi (la commissione), se non elimina questi peccati originali? … Più che una Commissione Pari Opportunità, sarebbe una commissione per le opportunità … dispari!
Ho la sensazione che la neo Commissione Pari Opportunità - come la precedente - non solleverà alcun rilievo istituzionale sulle discriminazioni poste in essere sia nelle Società Comunali, che nella Giunta: i nominati non contestano mai il nominante, e le leggi restano … lettera morta!
Ripeto, è solo una sensazione: … resto in attesa di essere smentito dai fatti!
mariomartucci