Avellino. Al via il progetto “T.R.Am -Un mestiere per non partire”
Il 4 marzo scade il tempo per presentare la propria candidatura per la partecipazione al progetto “T.R.Am – Un mestiere per non partire”. Il progetto finanziato dal bando “Giovani per il
sociale” e attuato dal Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica e dal Dipartimento
della gioventù e del Servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha
l'obiettivo di formare 100 giovani campani di cui 25 della provincia di Avellino in ambito di
tecniche e discipline turistiche.
Dopo l'inaugurazione del 6 febbraio, presso il Circolo della Stampa di Avellino, sono state molte le adesioni e le dimostrazioni di interesse nei confronti del progetto “T.R.Am – Un mestiere per non partire”, sia da parte dei giovani che da parte delle istituzioni pubbliche.
L'obiettivo del progetto è quello di valorizzare il territorio e dare ai ragazzi campani gli strumenti teorici e, soprattutto pratici, per creare un circuito di turismo virtuoso, ecologico, ambientale e responsabile, partendo dalle bellezze paesaggistiche e dalle eccellenze enogastronomiche, ed arricchendole con la cultura e le tradizioni locali. Formare i giovani ed invogliarli ad investire nel proprio territorio.
I destinatari diretti sono 100 giovani tra i 18 e i 35 anni di cui 25 residenti nella provincia di Avellino, che verranno formati, con lezioni frontali e on-line, in quattro ambiti: agenti di turismo, accompagnatore turistico, comunicazione e web marketing, operatore di agenzia di servizi turistici e sviluppo personale. Il percorso formativo troverà la sua applicazione nel progetto stesso con la mappatura del territorio e la creazione di itinerari turistici fruibili anche da persone diversamente abili, e grazie ad attività intergenerazionali che vedranno l'incontro di giovani delle scuole di ogni grado e anziani si andrà a recuperare la memoria storica.
Il progetto vede la partecipazione, in Associazione Temporanea di Scopo, del comune di Summonte,
comune di Pratola Serra, comune di Montefredane, comune di Montoro, dell'associazione
capofila Terra di mezzo e l'associazione Step Europa. Altri partner che sostengono il progetto
sono il CSV di Avellino, la Pro Loco di Avellino, società cooperativa GEA Irpinia, associazione
Guardavanti: per il futuro dei bambini.