Serino. Si accende la campagna elettorale … si spendono soldi pubblici per parenti ed amici
Botta e risposta tra il Comitato pro Serino e Di Zenzo
L'assessore Di Zenzo, sulla questione prefabbricato bruciato, ci ha risposto in parte con frasi fuorvianti e in parte con vere e proprie bugie. In primo luogo noi rispettiamo sia la memoria che l'operato di tutte quelle persone che hanno dato il loro contributo positivo per San Biagio e per Serino. La comunità di San Biagio è una fonte di ricchezza sociale e motivo di orgoglio per tutta Serino e per noi del Comitato Pro Serino. I veri ed onesti biasani di un tempo, a cui va tutto il nostro rispetto, non avrebbero mai permesso di spendere soldi pubblici per regalare orologi, crocifissi d'oro, libri e pranzi sociali parenti ed amici. Impara da loro anzichè citarli solamente. Noi abbiamo parlato di fatti che sono direttamente collegati al tuo operato di assessore: abbi il coraggio delle tue azione e non nasconderti dietro nomi illustri! Noi pensiamo che tu non ne sia degno. Comunque credevamo che il Sindaco avesse il primato delle bugie, ma in realtà di pinocchi ce ne sono tanti. In primo luogo ci sono testimoni oculari che ti hanno visto mentre tentavi di bonificare la zona interessata dall'incendio con amici tuoi. Hai deliberato, insieme al tuo collega Lucano, in data 04/12/2015 un impegno spesa di €.7.700,00 per i lavori di bonifica e pulizia. Se tali lavori, come tu affermi, non sono iniziati perché sono venuti i carabinieri e ti hanno individuato insieme ad altri con i guanti alla mano? Per quanto riguarda le chiavi della struttura c'è qualcuno dell'amministrazione che ha dichiarato cose diametralmente opposte a quelle che tu affermi. A prescindere, noi del Comitato Pro Serino confermiamo l'intera responsabilità politica di Di Zenzo per quello che è accaduto, in quanto non è in grado di gestire nè il Comune nè un prefabbricato. Inoltre non ci siamo mai riferiti a tutti i frequentatori del club, ma solo a quelle mele marce che "bazzicavano" il club per altre questioni, rispetto alle quali non si è avuto il coraggio di prendere posizione. Ad uno che dice di amare S. Biagio ed è presente per il territorio, sembra strano che gli sfuggano questioni serie che coinvolgono in modo così profondo proprio il suo territorio. Prima di affermare che sei disposto a fare anche lo spazzino per i serinese, noi ti diciamo di restituire i soldi che hai deliberato insieme ai tuoi amici per spese illegali, contestate sia dalla Corte dei Conti che dalla Procura della Repubblica e di chiedere formale scusa ai serinesi per quello che hai fatto. Infine la tua responsabilità o irresponsabilità continua. Ora tocca te, se tu pensi di essere un buon amministratore, trovare immediatamente un nuovo locale, a differenza di altri, che rispetti le norme igienico-sanitarie, quelle dell'impianto elettrico e che non sia sottoposto a sfratto di qualunque genere. La legalità, come ti suggerisce il tuo amico del Pd, non è interpretativa a secondo se comandi, ma è un valore assoluto.
Comitato pro Serino