Solofra. Papa Michele si confessa: … gioco o verità?
Cari concittadini, dopo tre anni e mezzo, “ho pensato” che è giunto il momento di dire tutta la verità: Vi scrivo questa lettera perché ho avuto una chiamata che ha cambiato il mio ruolo nella comunità.
CONFESSO, cari cittadini, che Vi ho molto mentito in pensieri, parole, opere, ordinanze, delibere di Giunta Municipale e di Consiglio Comunale, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa e … negligenza: soprattutto quando, tradendo la vostra fiducia, ho cercato di confondervi dicendo il falso sulle cose che seguono.
… «Ho scelto volutamente, di non agire sul prelievo fiscale a carico dei cittadini».
… «Abbiamo aumentato dall’1,5 al 2,5 per mille l’imposta sui servizi indivisibili».
… «Inoltre abbiamo scelto la Tasi perché si tratta di un aumento una tantum».
… «Noi già sapevano, il Governo lo ha annunciato da diversi mesi, che questa imposta sarà abolita».
… «abbiamo immaginato di gravare sui cittadini solo per quest’anno».
…«In questi anni abbiamo avuto un regime di tassazione fra i più bassi della provincia irpina».
QUANTO SOPRA AFFERMATO È TOTALMENTE FALSO.
CONFESSO, che ho aumentato le tasse tre volte: due volte la TASI (dall’1 all’1,5 per mille e poi dall’1,5 al 2,5 per mille per un totale del 150%), ed una volta l’Irpef Comunale (da 0,5% a 0,8% = + 60%).
CONFESSO, che l’aumento della Tasi non è una tantum e che si pagherà sempre su tutti gli immobili: dal 2016 la Tasi verrà cancellata solo sulla prima casa, ma si continuerà a pagare sul resto degli immobili.
CONFESSO, che a Solofra l’aliquota IMU-TASI è quasi al massimo: 7,6 + 2,5 = 10.1 per mille!
L’ammontare massimo combinato delle aliquote IMU-TASI non può superare il 10.6 per mille!
Potevo applicare anche la SUPERTASI dello 0,8 per mille, ma non l’ho fatto perché poi il gettito avrebbe dovuto essere destinato ai contribuenti per pagare meno TASI sulla prima casa e sulle pertinenze!
CONFESSO, che, in soli due anni di mia ordinaria gestione, ho accumulato debiti con Irpiniambiente per € 2.134.546,10 e che nel 2014, per lo stesso servizio, ogni solofrano ha pagato di TARI 214,11 euro, mentre un montorese solo € 139,15: - € 74,96 … una montagna di soldi in meno!
CONFESSO, che non conosco le competenze della Giunta Municipale e quelle del Consiglio Comunale, tant’è che sull’aumento Tasi 2015 - a parte tutte le bugie che ho detto - ho combinato un vero casino, ed il 30 Luglio 2015 ho fatto approvare l’aumento dalla Giunta Municipale anziché dal Consiglio Comunale!
CONFESSO, che riguardo ai termini: debito, debito fuori bilancio, deficit, residui passivi e residui attivi, etc non capisco una mazza! … li uso a caso, senza cognizione di causa: e, se non li capisco io, … figurarsi gli altri!
CONFESSO, che ho buttato via soldi per le luminarie (quest’anno € 24.400,00!); per l’acquisto di azioni Irno Service da Salerno Energia (€ 51.180,00); per la nomina intuitu personae del Comandante della Polizia Locale (€ 60/70 mila circa).
CONFESSO, che ho chiuso i pozzi industriali dei conciatori perché non sapevo che fare e che sull’Info Point Scorza ho combinato un vero disastro: i lavori erano soggetti a preventiva autorizzazione paesaggistica e nessuno l’ha chiesta. Ora dovremo anche restituire i soldi al GAL!
CONFESSO, infine, che i miei peccati più gravi: 1) toglierVi l’acqua per salvare l’Alto Calore; 2) lo spreco di € 3, 5 milioni per un inutile parcheggio-bunker a discapito della rete idrica: unico ristoro, … la Vice Presidenza dell’ASI!
NATURALMENTE VIGNOLA NON HA MAI SCRITTO QUESTA LETTERA, …mai la scriverà e nemmeno ha minimamente “pensato” di scriverla. IL TUTTO È SOLO UN GIOCO IRONICO. Ma a parte la storiella del Papa, i fatti citati sono realmente accaduti ed i numeri sono tutti documentati!
È bello raccontare, in maniera anche satirica, il sogno di uno che ce l’ha quasi fatta, di un bambino con i calzoni corti che rincorreva i big democristiani con il desiderio, non di fare il Politico, … ma di fare il Papa!
Ora, in Italia, di Papi ce ne sono già due: Francesco, in carica ed effettivo, e Benedetto XVI, emerito e dimissionato. Ma pare che ce n’è sia anche un terzo: a Solofra, un certo Michele, “chiamato” … da più signori, ha scoperto la sua vera natura ed ha abbondonato la carica amministrativa per assumere la suprema carica religiosa di Papa! … Dopo tante fesserie e tanti fallimenti (solo tavoli e conferenze stampa), in virtù dell’autoinvestitura nella nuova e suprema carica religiosa, senza nemmeno dimettendosi dalla remunerata carica di Vice Presidente dell’Asi, potrà finalmente avvalersi del dogma dell’infallibilità papale (o infallibilità pontificia), e nessuno potrà contestarlo: … il Papa non può sbagliare!
Cosi tutti dovranno avere fede e rispettare ogni suo dogma, enciclica o bolla! … Ma ha sbagliato i suoi calcoli!
I solofrani hanno molto rispetto per la fede, ma dei dogmi, delle encicliche e delle bolle di Papa Michele (sedicente, terzo Papa vivente?), … non gliene può fregar di meno!
Buon Natale a tutti i cittadini, e, se potete, perdonatelo: … tutto è avvenuto a sua insaputa!
mariomartucci