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Regione Campania. Crozza, Mastursi & Pinocchio: … chi è il vero indagato?

Regione Campania: è indagato Maurizio Crozza o Il nuovo governatore della Campania?

Pare, che ad essere indagato è il comico Maurizio Crozza : per aver assunto le vesti di Vincenzo De Luca nella vicenda Mastursi? ... Però, è tutto falso!

Di vero c’è solo che Vincenzo De Luca, noto autore comico, è indagato per aver plagiato Pinocchio!
È vero, il naso del governatore era già abbastanza grande di suo, ma, ultimamente, è ulteriormente cresciuto per aver detto un sacco di bugie sulla vicenda Mastursi-Manna-Scognamiglio.
I tragici fatti francesi hanno fatto passare in secondo piano le gravi accuse mosse a De Luca ed a Carmelo Mastursi (detto Nello), vice presidente del PD campano, nonché capo della segreteria politica dello stesso governatore campano.
Ma andiamo per ordine.
Tra la fine ottobre e i primi di novembre 2015, Nello Mastursi, capo della segreteria politica di De Luca e vice segretario del PD campano, si dimette dall’incarico: “perché stanco dal troppo lavoro” … ed il governatore … ci crede!
Le dimissioni però vengono accolte solo il 9 novembre 2015!
L’11 novembre 2015, il governatore, assicura alla stampa di “non essere a conoscenza di nulla, di nulla, di nulla” … e di essere parte lesa nell’inchiesta della procura di Roma!
Peccato però che in precedenza, il 29 ottobre 2015, il Sig. De Luca Vincenzo nato a Monte Ruvo (PZ) l’8/5/1949, indagato nel procedimento penale n° 37961/15/21RGNR, per mezzo del suo legale, Avv. Paolo Carbone, chiede al Sig. Procuratore della Repubblica del Tribunale di Roma (Dr. Giuseppe Pignatone), di essere sentito … per chiarire la sua posizione e la sua completa estraneità rispetto ai fatti su cui si procede (concussione ex art. 319 quater c.p.).
Ma allora già il 29 ottobre scorso, il Sig. Vincenzo De Luca, era a conoscenza dell’indagine che lo riguardava, ed era anche a conoscenza che il capo della sua segreteria Carmelo Mastursi detto “Nello” (nonché Amministratore Unico di Salerno Energia Distribuzione spa), era iscritto nel registro degli indagati!
Quindi sapeva benissimo che Nello Mastursi non si era dimesso solo per «stress da troppo lavoro»!  
La vicenda presenta degli scenari tutt’altro che nobili.
Secondo i magistrati, il marito “separato in casa” del giudice Anna Scognamiglio, Avv. Guglielmo Manna (funzionario dell’Area Affari Legali dell’Azienda Ospedaliera Santobono-Pausillipon), ha telefonato a Nello Mastursi (braccio destro di De Luca), per chiedere “un’assunzione” in cambio di un trattamento di favore nella sentenza che decideva sulla sospensione della sospensiva ex legge Severino.
Saranno anche “separati in casa”, ma l’Avv. Manna e la moglie-giudice Scognamiglio parlano fra loro dell’attesa sentenza: «L’11 devo fare l’altro pezzo no… ho un altro pezzo dell’ordinanza De Luca» (dice la Scognamiglio al marito).
E infatti, la Dr.ssa Scognamiglio, non è indagata perché “non ama più il marito”, ma perché avrebbe “addomesticato” la sentenza sulla sospensione del governatore De Luca!
Il 17 luglio 2015 il giudice Anna Scognamiglio manda un sms al marito: «Abbiamo finito, è fatta». Il marito, prontamente, scrive a Nello Mastursi: «E’ andata come previsto» …

Guarda caso, il 2 agosto 2015, l’Avv. Manna riceve una convocazione a palazzo Santa Lucia e ne dà notizia alla moglie: «ricevuto una convocazione a palazzo Santa Lucia. Sono stato chiamato», … dice alla signora Scognamiglio, che risponde: «Domani?»«Sì, in Regione». Ed il giudice: «Se dovesse essere quello te ne vai in ferie e parti». Il marito, risponde: «Dovrebbe essere Napoli1, gira voce. Non ho chiesto Napoli, ma Avellino, Caserta, Benevento»; … «Sono stato segnato su una specie di block notes».

Successivamente l’Avv. Manna al telefono lamenta: «Ho fatto un investimento il 17 luglio, ma mi deve essere ancora ritornato. Non abbiamo avuto niente in cambio!». Ed in effetti, a Manna, nessun incarico è stato conferito.

In una conversazione del 20 agosto, il posto di direttore generale dell’Asl Avellino diventa addirittura la panchina di allenatore dell’Avellino!

Dalle cronache de “IL MATTINO” risulta che durante la perquisizione negli uffici della Regione Campania, i poliziotti hanno portato via la “domanda di trasferimento ad altro ufficio dell’Avv. Guglielmo Manna”. 

De Luca, pur essendo indagato nel procedimento penale n°37961/15/21RGNR, si dichiara parte lesa, ma a tutt’oggi non ha ancora denunciato per “minacce” gli altri indagati: né Guglielmo Manna, né Anna Scognamiglio, né Carmelo Mastursi, né Giuseppe Vetrano e nemmeno altri!

Caro presidente Pinocchio, a prescindere dall’esito delle sue vicende giudiziarie - il plurale, purtroppo è d’obbligo! - Lei, per pura vanità, ha contaminato le fonti della democrazia: qua non si tratta più della poca quantità di acqua che impedisce alle papere di galleggiare. Qua … l’acqua è talmente inquinata, che necessita il divieto di balneazione!

Un Presidente che mente sapendo di mentire, che Presidente è?  … È un personaggione di straordinario valore?

Si sa che ormai De Luca … compie solo atti di straordinario valore!

Direbbe Crozza: … anche quando si tratta del suo gabinetto!

E perché non è di “straordinario valore” il fatto, che il vice segretario regionale del PD, nonché capo della segreteria politica del governatore De Luca, sia indagato, in combutta con altri, per aver cercato di “addomesticare” la sentenza sulla legge Severino che pendeva (e pende!) sul capo dello stesso governatore De Luca?

Signor presidente Pinocchio, Lei fa tanta … ordinaria tristezza!

mariomartucci

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