Solofra: pasticcio Tasi, il governo sanatorio e l’amministrazione … con i calzoni corti!
Con l’IMU e la TASI il governo Renzi scimmiotta Berlusconi: «il 16 dicembre 2015 celebriamo il funerale di Imu e Tasi sulla prima casa»; … «cancelleremo una tassa iniqua e rimborseremo per intero i Comuni!».
Peccato però che molti comuni non hanno approvato entro il 30 luglio 2015, con delibera di Consiglio Comunale, le aliquote Tasi 2015: ciò crea grossi problemi alla quadratura del bilancio previsionale 2015, ragion per cui, gli stessi Comuni, hanno chiesto al governo di inserire, nella legge di stabilità 2016, la sanatoria delle delibere contra legem approvate dal 30 luglio al 30 settembre. Ma la legge di stabilità 2016 entra in vigore il 1° gennaio 2016 e non può avere effetto sul saldo TASI previsto per il 16 dicembre 2015!
Nel 2016, si celebrerebbe sì il funerale di IMU e TASI per gli anni a venire, ma ci sarebbe anche la “resurrezione” di IMU e TASI per il saldo dell’anno 2015: Renzi ha da tempo annunciato il funerale dell’Imu e della Tasi nel 2016, si è esposto troppo e … «nun po’ fà ate fiurelle!» .
A Solofra, sulla Tasi 2015, hanno fatto un casino tutto particolare: il sindaco e la sua maggioranza hanno confuso la Giunta Municipale con il Consiglio Comunale ed hanno approvato approvino, solo in giunta, nel termine prescritto del 30 luglio 2015 (delibere G.M. n° 119 del 30 luglio 2015), l’aliquota Tasi 2015!
Il competente Consiglio Comunale invece con delibera C.C. n° 28 ha approvato solo il 7 settembre 2015 l’aliquota Tasi 2015 portandola dall’1,5 per mille al 2,5 per mille.
Più che di incompetenza della Giunta Municipale, trattasi di inettitudine degli amministratori: non si possono confondere le competenze della Giunta Municipale con quelle Consiglio Comunale!
La competenza a deliberare le aliquote delle Addizionali Irpef, Imu, Tasi e Tari è tassativamente del Consiglio Comunale e non della Giunta (art. 13 comma 6 D.L. 201/2011; art. 1 comma 683 L. 147/2013), quindi l’aliquota Tasi 2015 poteva essere approvata solo dal Consiglio Comunale entro il 30 luglio 2015!
L’INETTITUDINE È TALMENTE GRAVE ED EVIDENTE CHE NON CI SONO SCUSE.
In Giunta c’è un politico che “fa politica da quando aveva i calzoni corti”, un illustre avvocato e fior di imprenditori. C’è anche un giovane laureato, assessore alla prima esperienza, brava persona, usato come paravento da amministratori inetti, che hanno “scaricato” su di Lui troppe responsabilità in settori molto diversi, tra cui anche quella del bilancio e dei tributi. Ma se vogliamo dirla tutta, il 30 luglio 2015, iniziavano anche le vacanze e qualcuno ha aumentato le tasse in Giunta ed è scappato di fretta al mare … a sua insaputa: non sapeva che l’aliquota Tasi la stabilisce il Consiglio Comunale!
Ora si spera solo che Renzi ed e il PD abbiano pietà e facciano una sanatoria che ponga rimedio ai pasticci dei comuni governati da gente inetta, …compreso Solofra (dove il pasticcio Tasi vale circa 800.000,00 euro)!
Ormai è un sanatorio …continuo!
… Ma, nel 2012, gli attuali amministratori solofrani non si vantavano di essere competenti e preparati? Possibile che la loro competenza e la loro preparazione sia svanita così in fretta?
Hanno sempre detto agli altri che “dovevano lasciarli lavorare”, ma nessuno ha posto loro impedimenti o ostacoli per approvare, in conformità della legge e nei tempi stabiliti (D.M. 13 maggio 2015) le aliquote Tasi 2015: quest’amministrazione ha solo dimostrato la sua totale inettitudine al rispetto della legge!
Fortunatamente i politici non sono chirurghi, … altrimenti ci avrebbero ucciso tutti!
In tutto questo pasticcio c’è però una sorta di nemesi storica o se volete di contrappasso dantesco: in nome della legge del più forte avevano arbitrariamente aumentato le aliquote (800 mila euro … senza chiarire perché e per cosa!), ma sono stati puniti dalla forza della legge che impone il rispetto delle regole … e dei termini!
I cittadini di Solofra però non possono ancora gioire: nonostante la palese illegittimità della delibera C.C. n° 28 del 7/9/2015 che ha approvato fuori termine l’aliquota Tasi al 2,5 per mille, il Ministero delle Finanze ha pubblicato sul sito http://www1.finanze.gov.it/dipartimentopolitichefiscali/fiscalitalocale/IUC/risultato.htm, sia la delibera di Giunta Municipale del 30/07/2015, che la delibera di Consiglio Comunale n° 28 del 7/9/2015, con il chiaro intento di “sanare in qualche modo” - senza che sia stato emanato alcun provvedimento legislativo in merito - la palese illegittimità della delibera C.C. n° 28 del 7/9/2015!
Ormai per Renzi, per il PD, per il Governo, per Vignola e per il Comune di Solofra, le leggi e le regole fiscali valgono solo «contro i cittadini», che vengono trattati come sudditi … alla faccia dello stato di diritto!
mariomartucci