Logo

M.S.Severino. L’assessore Del Regno: “l’imposta sui suoli agricoli e’ imposta dalla legge e non dal comune”

In merito alle polemiche sollevate da consiglieri comunali di minoranza, relativamente all’applicazione dell’ICI ai terreni agricoli da destinare all’edificazione, e, precisamente alle ingiunzioni per gli anni 2010 e 2011, l’assessore alle Entrate Tributarie e Patrimoniali, Antonio Del Regno, si pregia puntualizzare quanto segue.

 

“La tassa su un terreno di proprietà inserito in un ambito di trasformazione edilizia è dovuta perché voluta ed imposta dal Governo italiano, e non dal Comune. I Comuni sono i meri esecutori della volonta’ governativa, indotti ad applicare una legge dello stato italiano che, addirittura, estende l’obbligo di tassazione anche ai suoli inseriti negli strumenti urbanistici semplicemente adottati, senza dover neppur aspettare la loro definitiva approvazione”.

 

“I destinatari delle ingiunzioni – precisa l’assessore della Giunta Romano – sono morosi da diversi anni e, tra l’altro, il provvedimento riguarda un numero ridotto di utenti. Avrebbero potuto rateizzare gli importi avvalendosi delle opportunità previste dal Comune per andare incontro agli obbligati. Pertanto, la posizione dei consiglieri di minoranza è pretestuosa, demagogica ed irresponsabile. Dovrebbero rivolgere le loro critiche al Governo, che sta affamando gli Enti Locali e che ha imposto le azioni di recupero”.

 

“Eludere tale obbligo – prosegue del Regno – significa non ottemperare ad una legge dello Stato, comportando, per gli amministratori e per i funzionari, la sanzione degli organi competenti dalla Corte dei Conti. La Giunta Comunale, proprio per venire incontro ai proprietari di suoli, ha disposto, tempo addietro, l’abbattimento delle imposte mediante la variazione dei valori dei terreni e l’annullamento delle sanzioni”.

 

“L’Amministrazione Comunale – chiude – ha avuto in tal senso grande considerazione per i proprietari, tanto che l’iniziativa è stata adottata anche da altri Comuni” 

Condividi quest'articolo

Altri articoli di Ambiente


Ecomafia 2026.

I numeri non mentono: la Campania si conferma purtroppo regina incontrastata dell’ecomafia nel nostro Paese, posizionandosi in testa alla classifica regionale dell’illegalità ambientale con 5.636 reati penali (pari al [...]

Scuola e crisi climatica in Campania.

Più di nove intervistati su dieci descrivono le aule del proprio istituto scolastico come estremamente calde o insopportabili durante i giorni di forte calore, e oltre la metà dichiara di non disporre di alcun sistema per m[...]

Vincitori Parchi Emissioni Zero 2026.

Vere protagoniste della transizione ecologica e traino dell’Italia verso la neutralità climatica, ma ai margini dell’agenda politica nazionale: parliamo delle aree protette che, insieme alla tutela della biodiversit&agra[...]

Contattaci

  • Telefono: 347/ 5355964

  • Email: solofraoggi@libero.it

  • Email: ilcomprensorio@libero.it

Seguici