Logo

Solofra. Ulisse nel giardino che Nessuno sa: la palma l’ha smaltita Nessuno. È stata tutta una coinc

Caro Pio, riguardo alla palma non è successo proprio niente. In Consiglio Comunale, per bocca del Sindaco e dell’Assessore all’Ambiente (!) non è successo proprio niente ....

LA COLPA È DI “NESSUNO”(Ulisse!). È tutto normale ed è stata tutta una coincidenza: due operai comunali senza permesso, senza che “nessuno” glielo abbia chiesto, con mezzi comunali, senza alcuna autorizzazione smaltiscono residui di palma per far contenta una “cameriera” (per usare la definizione dell’Assessore), che la fa “da padrona” in famiglia. Ma si sono bevuti il cervello, o abbiamo a che fare con i nuovi fratelli Grimm e l’Assessore è una novella Cenerentola?

Con affetto Tsariza

 

Cara Tsariza,

Ti meriti i miei complimenti: sei proprio forte. Hai reso il concetto in quattro righe evocando la mitologia greca e citando la favolistica dei fratelli Grimm. Forse sei straniera o forse usi uno pseudonimo, ma questo non importa: hai stile ed eleganza.  Stile ed eleganza uno o c’è l’ha o non c’è l’ha: non si possono acquistare al supermercato.

Le favole sono belle, addolciscono la realtà, ma la vita reale è altra cosa: come Ulisse, l’assessore ha accecato furbescamente il suo Polifemo (scandalo?). La cosa era talmente evidente e scandalosa che ci voleva uno stratagemma per insabbiare tutto: “è stata tutta … una coincidenza”, alle volte vedete … le coincidenze”, … voi non ci crederete, ma è stata una coincidenza etc. etc. Poi entra in gioco il nostro “Nessuno”. … Di fronte pericolo, Ulisse disse: Il mio nome è “Nessuno” e sono il condottiero di questi sventurati uomini … Vogliamo solo servirti, grande Polifemo»! Dimmi di nuovo il tuo nome subito, ora disse il Ciclope … e Ulisse rispose: Nessuno è il mio nome, Nessuno mi chiamano mia madre e mio padre e Nessuno mi chiamano tutti gli altri compagni e sono il condottiero di questi marinai persi nella tempesta. …  “Ebbene (rispose il ciclope) il dono che voglio farti è … che ti mangerò per ultimo”.

… Dopo aver bevuto il dolce nettare offerto da Ulisse, Polifemo crollò ubriaco. Allora Ulisse ed i suoi uomini conficcarono nell’unico occhio del ciclope un tronco ben arroventato: … un urlo terribile uscì dalla gola del mostro che fece tremare la montagna …  “Questi astuti furfanti! Mi hanno accecato e sono scappati” … gli altri Ciclopi, accorsi alle spaventose urla, chiesero: ”Polifemo perché  gridi così forte e  cosa ti è successo?” e Polifemo rispose: ”Aah Nessuno, è stato Nessuno! Mi ha accecato Nessuno e Nessuno con i suoi uomini è scappato via: Nessuno amici mi uccide con l’inganno, non con la forza!  … Allora i fratelli ciclopi si sentirono presi in giro, gli voltarono le spalle e se ne andarono via …

Oggi, invece, i cittadini, si sentono presi in giro … sia con l’inganno che con la forza!

 

Condividi quest'articolo

Altri articoli di Politica


“Facciamo il punto”.

Un Comune che ascolta, che dialoga e che si confronta con i cittadini. Perché il futuro di una comunità si costruisce insieme, attraverso la partecipazione, la trasparenza e la condivisione. Nasce, a Monteforte Irpino, &ldquo[...]

Solofra. "500 firme contro la guerra".

Positiva  la prima uscita del Comitato per la Partecipazione Democratica (M5S, Rifondazione Comunista, Giovani Comunisti) nella città conciaria. Ieri, durante una domenica di sapore autunnale, hanno raccolto ben 500 firme in me[...]

Agricoltura in panne nel sud Italia.

Agricoltura in panne nel sud Italia non solo per il gasolio, ma anche per i fertilizzanti e costi di produzione. La protesta degli autotrasportatori, agricoltori, pescatori ed altri, ha fatto sì che il governo centrale assegnasse al[...]

Contattaci

  • Telefono: 347/ 5355964

  • Email: solofraoggi@libero.it

  • Email: ilcomprensorio@libero.it

Seguici