Solofra: l’Assessore non più vigile, … ma indiano?
L’assessore non ha l’ambizione di fare il vigile (sostantivo), ma ama molto “fare l’indiano”: non ha risposto a nessun quesito e non ha smentito la veridicità delle cose pubbliche che “noio volevan savuar” nella sua veste di vigile (aggettivo) Assessore. Rimane confermato che il comodato è un contratto essenzialmente gratuito per il quale, a carico del comodatario, possono essere previste solo ordinarie spese di gestione (messa in funzione, manutenzione e spese di gestione ordinaria), ma non un corrispettivo o canone annuo di utilizzo di € 7.600,00!
Altrimenti è un’altra cosa (locazione), nonostante il nomen juris e le dotte elucubrazioni giuridiche dell’Assessore.
Poi ognuno è libero di interpretare come vuole - alla bisogna - i contratti tipici, soprattutto se, oltre che Assessore, è stato anche Presidente della Corte di Cassazione a Sezioni Unite.
Risulta non contestato: 1) che non è stato fatto alcun bando pubblico per il comodato oneroso (?) dei 4 mezzi comunali; 2) che la possibilità di utilizzare i 4 mezzi comunali non è stata inserita nel bando della gara poi aggiudicata alla PUMA VER srl; 3) che il 20 luglio 2015, contestualmente all’affidamento in via d’urgenza e sotto riserva di legge alla ditta PUMA VER srl dei vari servizi comunali (di spazzamento strade, etc), è stato “casualmente” concesso alla stessa ditta anche il comodato oneroso (?) di 4 mezzi comunali, le cui “spese per la messa in funzione” sono solo € 1.600,00 e non “più di 18.000,00 euro"! Risulta non contestato anche quanto detto per il noleggio delle auto per la Polizia Municipale.
Forse non avrà l’ambizione di essere “vigile”, però l’Assessore è stato totalmente “assente”: non ha fornito alcuna risposta sulle evidenziate vicende istituzionali, … si è solo molto profuso nel sindacare l’altrui vita privata dando, sine titulo, persino privati consigli “all’amato concittadino”. … L’Assessore è libero di amare tutti i concittadini che vuole, e, forse, sarà da questi anche appassionatamente ricambiato: gradirei però non essere compreso in tale novero.
Non sono prigioniero del bisogno e posso permettermi di fare tutto, anche di scrivere liberamente quello che penso!
Il ruolo di difensore politico della “precedente Amministrazione” non mi compete, altrimenti dovrei essere anche il difensore dell’Assessore. La storia dice che nel 2007 la “precedente Amministrazione” vinse le elezioni per soli 274 voti (Patto Democratico e Popolare: voti 4.251; Lista Civica Unione e Libertà per Solofra: voti 3.977): l’attuale Assessore contribuì alla vittoria con 127 voti, ma fu trombato dall’elettorato, mentre l’attuale Sindaco profuse maggiore impegno (voti 224) e divenne fido vice sindaco fino al 2009. … O no?
«È la stampa, bellezza! E tu non puoi farci niente! … Niente» diceva Humphrey Bogart nel film “L’ultima minaccia”!
Essendo umanamente impossibile criticare i futuri atti ufficiali della “prossima Amministrazione” - da cittadino - mi limito a criticare gli atti ufficiali di quella “attuale”, in maniera spesso ironica (a volte anche apprezzata!), ma sempre rispettando il privato di tutti, del quale, sinceramente, … “non me ne può fregar di meno”.
Almeno finché il PD non eliminerà, nella prossima riforma, la libertà di espressione del pensiero, rivendico il “diritto al dissenso” contro Amministratori che sacrificano l’interesse della Città ai voleri del Partito, dando priorità ad uno stupido parcheggio interrato targato PD di Avellino (difendendolo pure ad oltranza quasi fosse l’albero della vita!), anziché al rifacimento della rete idrica, sprecando € 3.5 milioni di fondi europei!
Rivendico il “diritto al dissenso” contro l’approssimazione: con cui è stata fatta una variante ai lavori di Palazzo Orsini eliminando il 60% delle opere strutturali antisismiche (il famoso sistema C.A.M.), per realizzare solo una “alleccatella” al Palazzo spendendo gli stessi soldi; con cui è stata affrontata la realizzazione dell’info Point Scorza dove si è addirittura omessa la preventiva, obbligatoria, richiesta di Autorizzazione Paesaggistica; con cui vengono sistematicamente violate le norme sulla trasparenza degli atti ufficiali delle società partecipate Irno Service e CoDiSo; etc. etc.
Finora l’Assessore si è solo lamentato che ”altri non li lasciavano lavorare”, ma nonostante numerose pubbliche sollecitazioni, ha finora sempre taciuto! Ad esempio: sul crollo, sotto la sua gestione, della percentuale della raccolta differenziata a postazione (dal 37,94% del 2012 al 23,15% del 2013: dati ufficiali http://orr.regione.campania.it) e sul “mischiatutto” dei rifiuti nel periodo 2012/2014; sui 2.134.546,10 euro di debiti accumulati in due anni, sempre sotto la sua gestione, con Irpiniambiente spa (1.020.411.36 nel 2012 ed 1.114.134,74 nel 2013); sulle strane modalità e sulla celerità dell’affidamento diretto dello spazzamento delle strade (etc.) alla coop. S.E.A.R. e delle tante proroghe.
Della palma, anche se grave, me ne frego altamente! Idem … della vita privata dei politici!
Dopo anni di silenzi però, improvvisamente, l’Assessore fa “l’indiano“ : in prossimità di nuove elezioni, quando comincia a mancare la terra sotto i piedi (perché per arrivismo politico qualcuno ha pretestuosamente “fatto fuori” i tre esponenti più rappresentativi della maggioranza!), chiede, al cittadino, risposte sugli atti del suo Assessorato! Nonostante l’esotico trasformismo, illustrerò con numeri e dati (contenuti in atti pubblici disponibili nell’Albo Pretorio), i costi del servizio rifiuti nel periodo 2010/2013 in maniera, spero, comprensibile anche ai non addetti ai lavori.
I NUMERI SONO NOIOSI, MA SONO ANCHE MOLTO ILLUMINANTI E INCONTROVERTIBILI.
Il costo del servizio raccolta rifiuti è coperto annualmente dal c.d. Ruolo Ordinario TARSU. Poiché non tutti i cittadini pagano o possono pagare per tempo le somme iscritte a ruolo, viene successivamente redatto il c.d. Ruolo Coattivo TARSU e lo si invia ad Equitalia per la riscossione. Alla fine il Comune incasserà ben poco: pagherà solo chi si è dimenticato di pagare. I veri morosi non pagheranno mai perché, per i rifiuti (diversamente da acqua, luce e gas), non c’è modo di interrompere materialmente il servizio. Una parte dei cittadini, quindi, non paga la TARSU, ma il comune deve comunque pagare per intero, al gestore Irpiniambiente spa, il costo del servizio rifiuti!
Queste somme non pagate, costituiscono i c.d. RESIDUI ATTIVI, che sono delle somme (entrate) che il Comune è legittimato a riscuotere ma che non ha ancora incassato e che coattivamente dovrà incassare (per gli anni 2002/2014 il comune ha un Totale di Residui Attivi di € 20.226.714,39 … naturalmente non di sola TARSU).
Questa sistema di riscossione ha generato un deficit TARSU che è cresciuto di anno in anno. Per rimediare a questo perverso meccanismo finanziario lo Stato ha dato ai comuni la possibilità di fare mutui (che non incidono sul patto di stabilità) per pagare debiti scaduti, certi, liquidi ed esigibili (D.L. 08 aprile 2013 n° 35).
Il Comune di Solofra ha provveduto così all’estinzione immediata dei debiti certi, liquidi ed esigibili maturati con IRPINAMBIENTE SPA fino alla data del 31 DICEMBRE 2013!
DETTO CIÒ, dagli atti ufficiali pubblicati nell’Albo Pretorio on line, risulta che per la TARSU ANNO 2010, il Comune di Solofra (determina n° 181 del 29/08/2014 RG. 565), ha corrisposto ad Irpiniambiente spa, per due fatture non pagate, (la n°1876 del 25/10/2010 di € 25.435,58 e la n°1958 del 09/11/2010 di € 36.155,82), la somma complessiva di euro 61.591,14 coperta con mutuo ex D.L. n° 35/2013 stipulato con la Cassa Depositi e Prestiti il 18 luglio 2014!
QUINDI, PER LA TARSU ANNO 2010, non risultano altri debiti, certi, liquidi ed esigibili, nei confronti di Irpiniambiente spa oltre i 61.591,14 euro sopra indicati. Ove mai, nei confronti di Irpiniambiente, ci fossero stati altri debiti, certi, liquidi ed esigibili, l’Assessore avrebbe potuto tranquillamente pagarli … così come ha pagato i debiti di 2.134.546,10 euro delle sue ordinarie gestioni 2012 e 2013!
QUANTO ALLA TARSU 2011 LA SITUAZIONE È LA SEGUENTE:
Ruolo Ordinario (R.O.): € 2.335.204.40 (Determina n° 53/2011 RG 207)
Ruolo Coattivo (R.C.): € 474.483,85 (Determina n° 5/2013 RG 277)
Riscossione Effettiva: € 1.860.720,55 (Somme pagate dai cittadini: R.O. – R.C.).
Debito liquidato a Irpiniambiente spa: € 369.990,56 (5 fatture da febbraio a dicembre: Determina n°181/2014).
I CONTI TARSU 2011 TORNANO: il debito 2011 pagato Irpiniambiente (con mutuo ex D.L. n° 35/2013 stipulato con la C.D.P. spa il 18 luglio 2014) é inferiore al Ruolo Coattivo 2011.
“ DA GIUGNO 2012 IN POI PERÒ I CONTI TARSU NON TORNANO PIÙ ”.
RACCOLTA RIFIUTI 2012
Ruolo Ordinario (R.O.): € 2.378.821,00 (Delibera G.M. n° 218 del 07.06.2012).
Ruolo Coattivo (R.C.): € 602.320,00 (Determina n° 103 del 14.10.2014).
Riscossione Effettiva: € 1.776.501,00 (Somme pagate dai cittadini: R.O. – R.C.).
Debito 2012 liquidato a Irpiniambiente spa: € 1.020.411.36 (Determina n°181/2014).
I CONTI TARSU 2012 NON TORNANO: il debito pagato a Irpiniambiente (con mutuo ex D.L. n° 35/2013 stipulato il 18 con la C.D.P. spa il 18 luglio 2014) è superiore al Ruolo Coattivo 2012 di ben 418.091.36 euro
RACCOLTA RIFIUTI 2013
Ruolo Ordinario (R.O.): € 2.401.109,03 (Delibera G.M. nr. 179/2013) .
Ruolo Coattivo (R.C.): € 693.944,00 (determina n° 58/205 RG n° 356)
Riscossione Effettiva: € 1.707.165,03 (R.O. 2.401.109,03 – 693.944,00 R.C.).
Debito 2013 liquidato a Irpiniambiente spa: € 1.114.134,74 (Determina n°236/2014)
ANCHE NEL 2013 I CONTI NON TORNANO: il debito di € 1.114.134,74 pagato ad Irpiniambiente (con mutuo ex D.L. n° 35/2013 stipulato con la C.D.P. spa il 15 ottobre 2014), è superiore al Ruolo Coattivo 2013 di ben 420.190,74 euro.
L’ASSESSORE SPIEGHI ALLORA AI CITTADINI: 1) Perché in due anni di gestione ordinaria di sua esclusiva competenza (da giugno 2012 in poi) ha accumulato un debito con Irpiniambiente di € 2.134.546,10 certificato con determine n° 181/2014 e n° 236/2014 dell’Ufficio Ragioneria? ; 2) Chi ha preso le maggiori somme TARSU di € 838.282,10 (€ 418.091.36 nel 2012 ed € 420.190,74 nel 2013) e per quali altri scopi tali somme sono state utilizzate!
Appena verranno pubblicati i dati relativi ai ruoli coattivi 2014 e 2015 aggiornerò le voci del servizio rifiuti, SAPPIATE PERÒ CHE PER L’ANNO 2014, a Solofra, il costo preventivo pro-capite del servizio raccolta rifiuti porta a porta notturno gestito da Irpiniambiente spa (con affidamento diretto della Giunta Vignola!), è di 214,11 euro per abitante (Ruolo Ordinario 2014 € 2.663.052,39 diviso 12.438 abitanti), mentre a Montoro, per lo stesso identico servizio (gestito pero da privati a seguito di pubblica gara di appalto), il costo pro-capite è solo di 139,15 euro per abitante: … a Solofra ogni abitante, per i rifiuti 2014, paga ben 74,96 euro in più ! …
mariomartucci