Toto Sindaco- Serino.
Egregio Direttore,
con le dimissioni di Ignazio Marino, sindaco della capitale d’Italia, sembra che si stia riscaldando il motore del toto-sindaco, che Lei nello scorso numero, già, ha iniziato con perspicacia, ma, soprattutto, con lungimiranza. Eh, sì! Con lungimiranza, in quanto sostiene che bisogna prepararsi e partecipare, attivamente, alla politica del paese.
Quindi, non ci si può improvvisare, alcuni mesi prima delle elezioni amministrative, nel formare le liste.
Ritornando alle dimissioni del Sindaco della Città eterna, sembra che si andrebbe a votare per il rinnovo amministrativo ,nel periodo dal 15 aprile al 15 giugno 2016.
Invece, nel Comune di Serino le elezioni amministrative sono previste nel mese di maggio 2016, mentre in quello conciario, salvo colpi di scena, si dovrebbe votare a maggio 2017.
Pertanto, nell’aria serinese si respira, già, il profumo delle idee di diverse personalità e dei partiti nonché dei comitati, come il “Comitato Pro Serino”, che dovrebbe scendere in pista nella campagna elettorale, già, iniziata per le prossime amministrative, che si terranno nel maggio del 2016.
I nomi più accreditati sono quelli che, per gli anni in corso, hanno rappresentato al meglio la voce della politica locale. Da parte della maggioranza di Governo, è chiaro che il PD di Serino punta sul suo elemento di spicco, Vincenzo Ianniello, che è, attualmente, vicesindaco, ha un forte carisma sociale, è indipendente dalla logica, strettamente, gerarchica del partito e potrebbe far avanzare Serino, attraverso la sua cultura ed esperienza acquisita nel tempo, nella scaletta dei paesi più avanzati della Provincia di Avellino.
Sempre nella compagine di maggioranza, il Sindaco punterebbe, invece, su un uomo di sua fiducia, con particolare riguardo all’assessore Vito Pelosi.
Avvocato, recentemente coniugato con una nipote del Sindaco, rappresenterebbe un uomo di unione tra un partito, quello di Ianniello, e la parte più “laica”, dal punto di vista politico, della squadra di governo locale.
Altra personalità, carismatica, le cui origini affondano nella scomparsa Alleanza Nazionale di Gianfranco Fini, è il prof. Abele De Luca. Già, assessore e vicesindaco dell’Amministrazione Ingino, è l’attuale coordinatore politico del “Comitato Pro Serino”, associazione socio-politica e apartitica che, da anni, ha rappresentato, concretamente e degnamente ,la minoranza a Serino: ha portato alla luce le incongruenze dell’Amministrazione De Feo, ha operato al fianco dei cittadini per molte battaglie, come la Soget, il progresso sociale e l’abbassamento, attraverso oculate proposte economico-finanziarie, delle imposte comunali, contrastando anche fenomeni rientranti nella sfera degli abusi d’ufficio e di potere amministrativo senza timore.
Insomma, si tratta di un rendiconto politico-amministrativo, che metterà a nudo le vere potenzialità di ognuno dei possibili e futuri candidati a Sindaco.
Salvo sorprese dell’ultima ora, Serino potrà contare, in ogni caso, su uomini di esperienza e di rappresentanza culturale e sociale.
C. De Stefano