Serino. … una macchina “mangiasoldi”.
La politica dei soliti noti sembra una macchina “mangiasoldi”. L’autoreferenzialità è diventata norma comune e l’utilizzo della Giunta sembra essere sempre di più finalizzato a coprire inerzie e incompetenze dei suoi componenti. In particolare mi riferisco alla difesa presso il Tribunale di Avellino del Sindaco Gaetano De Feo, nei confronti del quale è stato aperto un procedimento penale con fissazione d’udienza in Camera di Consiglio. La Giunta Municipale, con i voti a favore del vicesindaco Ianniello del PD, degli assessori Di Zenzo e Pelosi (quest’ultimo tra l’altro nipote del Sindaco stesso!) ha deliberato di assumere a proprio carico ogni onere di difesa sin dall’apertura del procedimento penale. La delibera in questione è la numero 119 del 07/09/2015 e richiama articoli del Contratto Collettivo Nazionale dei Lavoratori e fatti direttamente connessi all’espletamento del mandato elettorale per il Sindaco. In realtà tale delibera si fonda su basi di illegittimità e tutte le spese sostenute o da sostenere dal Comune di Serino, per difendere il Sindaco Gaetano De Feo per un procedimento penale che gli riguarda, non devono essere a carico della cittadinanza serinese. Infatti, a meno che il De Feo non sia diventato di nuovo dipendente del Comune o che le sentenze passate in giudicato su questioni del genere siano carta straccia, il vicesindaco Ianniello e la sua squadra avrebbero commesso, a loro volta, abusi d’ufficio e danni erariali al Comune di Serino. Si evidenzia che addirittura un Sindaco o un Consigliere comunale non può richiedere neppure i rimborsi per spese legali allorquando sia stata accertata l’esclusione della propria responsabilità. Figuriamoci se il procedimento deve ancora celebrarsi. Pertanto invito pubblicamente il vicesindaco Ianniello a revocare la delibera di Giunta Municipale n. 119/2015 e a non commettere più errori amministrativi così banali, a meno che la cosa non si scientemente voluta per aiutare l’amico Gaetano.
Il coordinatore politico del Comitato Pro Serino
Prof. Abele De Luca