Solofra. ASI ... Vignola confuso ...
In merito all’ennesima dichiarazione del primo cittadino:
cit. “…..per quanto riguarda invece il decreto Sblocca Italia, ho sùbito sfruttato questa occasione, in riferimento all’unica richiesta operativa finora pervenuta al Comune (quella di una parafarmacia), con la possibilità di allargare ed ampliare le destinazioni d’uso dell’area industriale”
Prendo atto che c’è una chiara e grave confusione da parte del primo cittadino nonché vice presidente dell’ASI. Forse non ha ancora chiara la situazione che le questioni sono due. Una riguarda i cambi di destinazione d’uso e l’altro i frazionamenti.
L’unica richiesta operativa finora pervenuta al Comune (quella di una parafarmacia), che conosco molto bene, è stata approvata, con non poche difficoltà create proprio dalla stessa ASI e da quella parte politica, ora in maggioranza, che è sempre stata contraria alla definizione di tale problematica, forse per tutelare posti di lavoro e monopoli territoriali. Il caso citato riguarda quello del rilascio di un permesso di costruire in deroga e risale al 30/12/2013 n.5650. Tale permesso è stato rilasciato mediante l’applicazione del DECRETO SVILUPPO, Legge n°106 del 12/07/2011 e non con il DECRETO SBLOCCA ITALIA, Legge 11 novembre 2014, n. 164 come cita il confuso primo cittadino.
L’iter amministrativo citato è durato 3 anni e sfido chiunque, con questi tempi di risposta della pubblica amministrazione, ad intraprendere un’iniziativa imprenditoriale a Solofra. Molto più semplice investire nella vicina Montoro, Serino o Mercato San Severino.
Giusto per provare ancora una volta a far chiarezza nella grossa confusione in cui vive il primo cittadino, il DECRETO SBLOCCA ITALIA, Legge 11 novembre 2014, n. 164, ha introdotto importanti novità e ha dato il via libera ai frazionamenti senza aspettare il Nuovo Piano ASI. Infine il fantomatico Piano, di cui ancora ad oggi non si conoscono neanche i tecnici incaricati per la redazione, come avviene da oltre 20 anni resta un lontano miraggio e un continuo spot elettorale.
Per il momento si inizi a pubblicare sul sito del Comune e su quello della stessa ASI quello vigente, provando almeno un volta a rispettare una legge, quella giusta si spera, Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 - "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni - (G.U. n. 80 del 5 aprile 2013)." .
Arch. Vincenzo De Maio