Solofra. Cogei chi è costei ? ….E Vignola e Pirolo non la pagano!
Dal sito internet www.cogei.net apprendiamo che la Cogei srl è una società privata specializzata nella gestione di impianti di trattamento delle acque - captazione, potabilizzazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili ed industriali, fognatura e impianti di depurazione acque reflue - dotata di un selezionato staff di ingegneri, tecnici ed operai, specializzati nel settore ambientale .
Che ci fa la Cogei srl a Solofra?
A seguito della cessazione dello stato di emergenza socio-economico-ambientale dell’area del bacino idrografico del fiume Sarno, il Commissario Delegato, Gen. Jucci, con nota del 30.12.2009 (prot. n°17809/CDAS) ha invitato il Presidente della Giunta Regionale della Campania, Antonio Bassolino, a subentrare nell’attività gestionale del complesso depurativo Alto Sarno (costituito dagli impianti di depurazione di Solofra e Mercato S. Severino e dalla rete di collettori comprensoriali) di proprietà regionale. La Regione Campania, presieduta da Bassolino, riprende in consegna il complesso depurativo Alto Sarno ed indice gara pubblica per affidare “al mercato” la gestione a tempo “indeterminato” (sino al passaggio agli Ato) degli impianti.
La Cogei srl si aggiudica la gara regionale (prot. 2009 1128422) per la gestione temporanea dei citati impianti : ecco come la Cogei srl è legittimamente arrivata a Solofra (D.D. n° 17 del 21.01.2010).
Spettano alla Cogei srl i canoni di depurazione delle acque reflue industriali (a carico di conciatori, conservieri, etc) e di quelle civili (cittadini di vari comuni utenti). Su tutti i costi sostenuti e documentati per la gestione degli impianti la Regione riconosce una maggiorazione del 15% per il ristoro delle spese generali.
È sul pagamento dei canoni di depurazione che… casca l’asino!
Nel mese scorso (il 31 marzo) la Cogei, stante il mancato pagamento del corrispettivo dovuto per la gestione degli impianti, ha annunciato che si trova nella impossibilità di garantire regolarità al servizio e di pagare al personale lo stipendio del mese di marzo.
A fronte di tale annuncio si sono mobilitanti in tanti, per motivi istituzionali e sindacali, ed anche il Sindaco di Solofra … "La Cogei vuole lasciare la gestione dell'Impianto? Noi non ci strappiamo i capelli, anzi. Prima però risolva tutti i problemi che ci sono" ; …“La Cogei e la Regione sono irresponsabili “
"Ritengo che debba essere salvaguardato il sacrosanto diritto dei lavoratori a percepire il proprio stipendio anche in considerazione del fatto che al tavolo è emerso che i pagamenti effettuati dalle aziende conciarie e già incassati dalla Cogei sono ampiamente sufficienti a corrispondere ai lavoratori quanto da loro vantato".
Ho pensato : finalmente una presa di posizione a favore dei conciatori, dei lavoratori (Cogei) e dei cittadini!
Ma, siccome sono anche molto curioso, mi sono accorto - ed oggi ne ho avuto conferma leggendo “Il Mattino”, pag. 32, “Depurazione Cogei bussa ai creditori .. chiede agli Enti 4 milioni di arretrati – che il Comune di Solofra e l’Irno Service sono tra i principali debitori, devono infatti alla Cogei, per depurazione acqua civile, anni 2013 e 2014, euro 520 mila (il 13% dell’intera somma) .
……Vignola naturalmente, nel 2013 e nel 2014, non c’era !!!! ...Probabilmente non ci sarà nemmeno nel 2015, nel 2016 e nel 2017!
Quanto al presidente dell’Irno Service, Pirolo, Lui, trattandosi di acqua, ….non c’è mai stato !
Analizzando il debito mi sono chiesto come è possibile?
Si tratta del canone del servizio depurazione acqua civile anni 2013 e 2014 (€ 0,3632 al mc) che i cittadini pagano alla Irno Service spa sulle bollette di fornitura idrica !
Che fine hanno fatto questi soldi?
Perché l’Irno service li ha versati al Comune?
Perché il Comune non ha pagato alla Cogei il servizio depurazione anni 2013 e 2014?
Solo una cosa è certa : i cittadini hanno pagato la depurazione, l’Irno di Pirolo ha incassato ed il Comune di Vignola non ha pagato il servizio depurazione 2013 e 2014 alla Cogei!
Che storia è?
È una storia di ”grandissimi ed esperti amministratori” che tanto si impegnano per il futuro di Solofra : incassano e non pagano !
Meglio di cosi ……..si muore!!!
mariomartucci