Ricostruzione post- terremoto dell’80. C’è chi attende… “Solofra oggi” dà voce a tutti
Sono una donna residente a Serino ,che sta portando avanti ,da diversi anni,la propria linea, riguardo alla ricostruzione del proprio immobile ubicato a Santa Lucia di Serino e danneggiato dal sisma del 23 novembre 1980 e successivi.
Senza voler attribuire nessuna responsabilità agli Enti competenti,ma desidero ottenere delle risposte,che,purtroppo,tardano ad arrivare.
Ritengo ingiusto che una persona,dopo ben trentadue anni,non riceva alcun chiarimento concreto ,riguardo al mio immobile ,in parte prima casa,in parte seconda casa.
Pertanto,mi sono rivolta alla Procura della Repubblica di Avellino,ai Ministeri interessati,all’on. Berlusconi,al Presidente della Provincia di Avellino ,oltre che ad altri esponenti istituzionali e agli Enti interessati.
Eppure,sono cardiopatica e non posso,più, sopportare tale umiliazione.
Vorrei almeno un po’ di rispetto nei confronti di una cittadina che chiede un proprio diritto.
Purtroppo,il silenzio trionfa sempre dinanzi ai deboli,perché chi non ha voce non può difendersi .
Non voglio nemmeno parlare delle problematiche legate alla ricostruzione.
Sono cose che non possono toccare ad una povera malata.
Gli Enti debbono far sì che un diritto soggettivo venga protetto e difeso,dopo trentadue anni.
Affido questa riflessione ai giornali,affinché siano la voce della gente ,che attende,ancora, ma non si arrende.
Però,se la questione non dovesse risolversi,mi farò accompagnare a Roma davanti al Ministero, senza muovermi di lì sino a quando non parlerò con un responsabile del Ministero o con un Magistrato.
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Dora Maria Grazia De Piano