Ospedaletto D'Alpinolo. Dolciarie: suoni, luci e cibi sacri
Le Dolciarie è un progetto che punta alla valorizzazione delle produzioni dolciarie più importanti dell’intero Partenio: il torrone, le castagne del prete, la croccante e i biscotti. L’obbiettivo che si pone l’associazione La Salamandra è quello di esaltare queste attività, per dare loro la giusta collocazione tra i prodotti tipici di alta qualità della Regione Campania, puntando alla riscoperta degli stessi, in sintonia con la vocazione ambientale e naturale del Partenio. L’associazione La Salamandra intende sviluppare una serie di interventi artistici in grado di supportare ed esaltare la gli aspetti degustativi legati al “villaggio dolciario” che, in sinergia con le realtà imprenditoriali locali, verrà allestito nel centro storico. La manifestazione allora, sarà un contenitore di più eventi con al centro il tema produttivo che caratterizza Ospedaletto d’Alpinolo. La realizzazione di questo evento ad alto impatto mediatico, riveste un sicuro interesse soprattutto per le aziende produttrici ed i singoli artigiani intenzionati a far conoscere, oltre ai loro prodotti, le caratteristiche di lavorazione e la storia dei saperi e delle conoscenze radicate sul territorio.
La manifestazione si concentrerà principalmente nel centro storico di Ospedaletto, dove sarà allestito un parco luci interattivo con istallazioni specifiche che faranno riferimento alla tradizione produttiva dolciaria. L’intento è quello di utilizzare le arti digitali come elemento di fascinazione e spettacolarizzazione della storia del distretto industriale. Inoltre sempre in linea con la commistione tra tradizionale e contemporaneo sarà organizzata una rassegna di zampognari.
Per ulteriori approfondimenti del progetto rimandiamo al promobook allegato
ANALISI DEL CONTESTO
Il Comune di Ospedaletto d’Alpinolo è popolato da 2.040 abitanti (M 985, F 1.055) si estende su una superficie di 5,62 Kmq e sul suo territorio sono presenti ben 17 unità imprenditoriali dolciarie, oltre ha vantare una cospicua presenza di soggetti che operano con licenze ambulanti nella Fiera Stabile del Torrone, sita in prossimità della piazza delle Fontanelle. Ospedaletto d’Alpinolo si caratterizza per lo sviluppo storico di una realtà economica legata alla produzione di beni alimentari dolciari. Per le sue caratteristiche questa presenza industriale viene definita “distretto”. Il distretto industriale è un' agglomerazione di imprese, in generale di piccola e media dimensione a carattere familiare, ubicate in un ambito territoriale circoscritto e storicamente determinato, specializzate in una o più fasi di un processo produttivo e integrate mediante una rete complessa di interrelazioni di carattere economico e sociale. Le conseguenze di questa tipologia d’ insediamento produttivo, in virtù della presenza di molteplici imprese interdipendenti ed integrate, situate su di un territorio geograficamente ristretto e che producono generalmente lo stesso bene (beni alimentari dolciari), comporta una forte specializzazione, che a sua volta determina un'elevata divisione del lavoro tra le imprese della stessa area, le quali si specializzano in stadi differenti all'interno del ciclo complessivo della produzione.
La caratteristica principale di una filiera distrettuale come quella di Ospedaletto è la stretta relazione tra territorio ed economia specializzata, questo particolare rapporto è il risultato di condizioni che si sono sedimentate storicamente. Questa realtà nel suo complesso rappresenta una risorsa importante per tutto il territorio e per questo va incentivata e stimolata. Riavvicinare la comunità locale e la realtà economica delle imprese dolciare mediante l’organizzazione di una manifestazione che coinvolge cittadini ed imprenditori ed istituzioni va proprio in questa direzione.
OBBIETTIVI
Il progetto persegue due importanti obbiettivi:
· Collaborazione e cooperazione tra gli attori economici del distretto dolciario
Difatti le modalità di costruzione dell’iniziativa mirano a far interagire le diverse realtà imprenditoriali del territorio intorno all’organizzazione complessa di un evento. Questa necessaria collaborazione potrebbe favorire un virtuoso confronto tra gli imprenditori e favorire un clima di collaborazione che potrebbe incoraggiare atteggiamenti ed azioni nei confronti di un obbiettivo comune. Le unità produttive sul territorio che di per se già formano un sistema che comprende una fitta rete di rapporti ed interdipendenze fra le imprese distrettuali. Lo scopo della manifestazione è quello di sollecitare le singole imprese a perseguire una iniziativa che mira a far emergere l’area industriale dolciaria nel suo complesso, gli stessi imprenditori potrebbero trovare ulteriori motivi strategici ed economici di convenienza derivanti da questa cooperazione. Soprattutto nell’attuale condizione economica, caratterizzata dalla recessione, potrebbe rappresentare un’opportunità di confronto inedito con l’attuale crisi. Concorrenza e cooperazione dovranno svilupparsi insieme, creando una miscela equilibrata di potenzialità e stimoli, che contribuiscono a mantenere bilanciato, coeso e dinamico il distretto.
· Favorire il legame tra comunità – territorio – impresa
Il distretto industriale, infatti, è più di una somma dell’ unità d'impresa, perchè in esso hanno luogo una serie di episodi produttivi che non riguardano solo l'impresa ma si dipanano anche fuori di essa, fino a includere la comunità territoriale. La componente strutturale dei distretti è la comunità locale. Un distretto industriale non si caratterizza infatti solamente da un sistema locale d'imprese fra loro in relazione, ma anche da una comunità di persone, che vivono quelle relazioni in termini economici, sociali e culturali. I promotori della manifestazione intendono consolidare e rivitalizzare la relazione tra comunità locale e soggetti economici, mediante l’organizzazione di un tale evento l’associazione La Salamandra persegue lo scopo di favorire azioni comuni in cui cittadini ed imprese collaborino ed imparino a riconoscersi in un unico processo di crescita. L’Ambiente economico allora è in continua interazione con l‘ambiente sociale e culturale, un territorio come Ospedaletto d’Alpinolo deve poter saper sostenere una sfida così complessa che interroga, istituzioni, realtà economiche, associazionismo e cittadini.