Solofra. Ufficio legale : continuano a chiamare … trinità ….
Per la serie “gli spaghetti western della Giunta Municipale” il cielo di Solofra assiste continuamente ad artifizi vari per incrementare le spese legali dell’Ente : si affidano al solito amico “esterno” incari legali rientranti nel contratto di appalto di servizi legali già affidati all’aggiudicatario avvocato ”interno” .
Con delibera GM n° 201 del 06.11.2004 la Giunta Municipale ha ritenuto dover resistere al ricorso al TAR proposto dalla cooperativa Onlus S.E.A.R. di Quindici avverso l’affidamento diretto di servizi alla Coop. onlus Pro-Vitae scpa di Benevento (Kooperativa contro Kooperativa!) nominando un legale “esterno” e non quello “interno” all’Ente, vincitore dell’apposito appalto per la difesa legale del Comune di Solofra in tutti i giudizi, con la seguente motivazione : “data la complessa articolazione del ricorso e la materia da affrontare per la difesa delle buone ragioni del Comune, in quanto i provvedimenti citati, di cui si chiede l’annullamento, sono stati assunti nel pieno rispetto della normativa vigente poiché nessuno dei motivi citati nel ricorso medesimo ha fondamento né in punto di fatto né in punto di diritto”
Non risulta che la Giunta Municipale sia composta da soggetti muniti di specifica competenza giuridica (il Sindaco, il Vice Sindaco e gli Assessori presenti ed assenti non risulta abbiano conseguito lauree in giurisprudenza o in materie equipollenti!) : idem per ”i funzionari” incaricati.
Viene da chiedersi dove, questi soggetti, abbiano acquisito le necessarie competenze giuridiche per effettuare una così complessa valutazione tecnica che comporta anche una irriguardosa sfiducia nelle competenze dell’avvocato “interno” (che invece è un grande professionista) vincitore appunto dell’appalto per la difesa legale del Comune fino al 2016…. e che, per assurdo, è anche l’unico soggetto abilitato ad esprimere pareri legali !
È MAI POSSIBILE CHE IL FORO GIURIDICO ITALIANO ESPRIMA UN SOLO LEGALE IN GRADO DI SODDISFARE LE “SPECIALI ESIGENZE” DEL COMUNE DI SOLOFRA?.... Chissà se le competenze di costui appagano di più le esigenze giuridiche delle amiche o degli amici?
Sembra infatti che, in precedenza, ”l’esterno” non sia risultato poi così vincente : occorre però precisare che resistere con successo ad un ricorso amministrativo non dipende tanto dalla bravura dell’avvocato, ma dalle capacità dell’amministrazione e dei funzionari di adottare atti legittimi conformi alle norme. Nessun avvocato infatti riuscirà mai a “sanare” atti viziati ab imis.
Nella specie la G.M. con delibera n° 186 del 02.10.2014 ha affidato per € 72.756,40 alla Coop. Pro Vitae scpa onlus, senza avviso pubblico e senza gara, i servizi di spazzamento delle strade etc etc fino al 31.12.2014 violando il codice degli appalti (art. 125 D.Lgs. 163/06) e compiendo un “atto di gestione” che non rientra nelle funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo degli organi di governo dell'Ente (art. 48 e 107 commi 1 e 2 del T.U.E.L.). L’art. 125 comma 11 del D. Lgs. 163/06 prevede infatti che sia il funzionario responsabile del procedimento e non la Giunta Municipale a procedere all’affidamento diretto di servizi o forniture di importo pari o superiore a 40.000,00 euro previa consultazione di almeno cinque operatori economici .
Ai sensi dell’art. 107 comma 3 del TUEL SPETTA AI DIRIGENTI : (lett. a) la presidenza delle commissioni di gara e di concorso ; (lett. b) la responsabilità delle procedure d'appalto e di concorso!!!!!
La G.M. al punto 6) della delibera n° 186 del 02.10.2014 “inutilmente” demanda al Dirigente dell'U.T.C. l’adozione di atti gestionali.
Cosa avrebbe mai potuto stabilire “il povero ” Dirigente con determina, dopo che la Giunta ha affidato direttamente con delibera i servizi alla Cooperativa Pro–Vitae scpa?
Sarebbe stato inutile pubblicare un avviso pubblico per selezione ex post una coop. sociale onlus già individuata dalla Giunta!
Sarebbe stato inutile stabilire un corrispettivo per i citati servizi avendolo già stabilito ex se la Giunta!
Sarebbe stato poi impossibile comparare le offerte economiche e/o tecniche : perché la Giunta - in un impeto di “giuridica creatività” - ha affidato i servizi “per curriculum” creando un nuovo ed illegittimo criterio di aggiudicazione degli appalti che non prevede alcun ribasso sul prezzo posto a base di gara e/o alcuna comparazione delle offerte tecniche ed economiche!
Come mai non sono state attivate procedure ad evidenza pubblica previste anche per gli affidamenti riservati alle sole cooperative sociali onlus ?
Che nell’affidamento dei servizi la Giunta abbia voluto favorire qualcuno a discapito di altri?
Quanto agli incarichi legali è documentato in atti che, prima della gara per l’appalto per la difesa legale dell’Ente, spesso chiamavano TERENCE HILL, e, ora, anche dopo l’aggiudicazione della gara……. continuano a chiamare……... TRINITÀ!!!
mariomartucci