Solofra. "Essere Sindaco significa esserci".
La lettera aperta, del sindaco Moretti ai cittadini, può sembrare a tratti una sorta di S.O.S. vista la situazione per nulla fluida nella sua maggioranza consiliare. Il fatto di parlare in prima persona dà l'impressione che il primo cittadino stia sempre più solo e quindi bisognoso dell'aiuto dei cittadini solofrani. Gli stessi che lo hanno voluto sindaco. Dice di amare Solofra, la sua storia, le sue tradizioni, la laboriosità e l'orgoglio della sua gente. Pensa alle famiglie, ai giovani, agli anziani. “Non considero – si legge nella lettera - il rapporto con i cittadini una formalità...Non pretendo di essere infallibile. Credo, però, nell'importanza di metterci la faccia, di ascoltare anche le critiche...Essere Sindaco significa esserci. Significa ascoltare anche quando è difficile, assumersi responsabilità anche quando è scomodo e continuare a lavorare con la consapevolezza che dietro ogni decisione ci sono persone reali...Io voglio continuare a vivere il mio ruolo con questo spirito: con rispetto per tutti, con attenzione verso chi ha più bisogno e con l'orgoglio di rappresentare la mia città”.
D.G.