Solofra : giganti e… nani
Non c’è nulla da fare : giganti si nasce e non poteva essere altrimenti. Prova di ciò si è avuta venerdì a Solofra nel convegno sul PD sul tema “IL NOSTRO TERRITORIO … LE NOSTRE RISORSE … IL NOSTRO FUTURO” . Mattatore assoluto : Vincenzo De Luca sindaco di Salerno professione “Gigante”.
De Luca, Vincenzo De Luca, è un gigante trasforma tutto in suo favore anche le peggiori sconfitte, rinasce dalle sue ceneri ancor più velocemente dell’araba fenicia che è si un mito come De Luca (sempre Vincenzo De Luca), ma non è certo che sia esistita, mentre invece Vincenzo De Luca esiste ed ha lasciato e lascia tangibili tracce di sé. Col suo spropositato (gigantesco!) ego trasforma le sconfitte in Vittorie. Appoggia Bersani alle primarie e paga cara questa scelta: da ex sottosegretario del ministero delle infrastrutture del governo Letta (2 maggio 2013 / 22 febbraio 2014) si rivela alle cronache nazionali più per il “doppio incarico” che per l’inesistente attività di governo (non ha mai ricevuto le famose deleghe) non viene nominato neppure vice usciere nel governo Renzi (…. che comunque cerca di tenerselo buono perché Vincenzo è una tigre un gigante tigre con negli occhi “la fame del popolo”), ma Lui testardo, consapevole della propria dirompente forza si candida ex se alle Regionali 2015 appellandosi ai fatti e alla concretezza : «Io non mi propongo in nome di una bandiera di partito ma in nome di un'esperienza di governo che ho fatto e che è sotto gli occhi dei cittadini»….. «io parlo di quello che ho fatto, gli altri parlano e basta».
Poco importa che Salerno ha appena 133.693 abitanti in circa 60 km² (58,96) e la Regione Campania 5.869.965 in 13.595 km² ! Come dire . Guido il motorino… ergo…. posso guidare la moto GP!!!!!
Cinque anni fa ha perso “malamente” il confronto con Stefano Caldoro , ma invece di fare autocritica ha attribuito tutta la colpa della sconfitta ad “altri” : alla Iervolino, ai rifiuti di Napoli a all’apice del berlusconismo. Neanche al più grande self made man sarebbe consentita una simile scusante: ma a Lui è consentita …..perchè Lui è speciale. Lui è un gigante! Dice banalità del tipo «oggi le condizioni politiche sono completamente diverse» che passano completamente inosservate proprio perché e un gigante : quando ci si costruisce un’altra chance, le condizioni politiche “devono essere per forza completamente diverse” da quando si è perso….. altrimenti si riperde in partenza!!!!
Vincenzo rischia in proprio e ci mette la faccia non si nasconde dietro al partito o ai partiti nè li invoca, anzi, cerca di superali rivolgendosi direttamente ai cittadini dicendo: io so io, un gigante che ha fatto questo, questo e questo e….. gli altri sono solo quelli che vorrebbero fare qualcosa!
IL “GIGANTE” VINCENZO DICE “PANE AL PANE E VINO AL VINO” ANCHE SULLE VICENDE SOLOFRANE FACENDO IMBIANCARE I “NANI”, SIA SULL’UTILIZZO DEI FONDI EUROPEI “senza polverizzare la spesa per fare clientela come si sta facendo negli ultimi mesi con l’accelerazione di spesa” CHE SUI CONSORZI ASI «guardo con freddezza al problema Asi e ai consorzi dei comuni …La mia linea è superare i consorzi e che ci si attenga ai criteri di programmazione seguendo le logiche di mercato»
Altri come Lui avevano scelto Bersani e lo avevano subito abbandonato appena Renzi, stravincendo le primarie PD, si era appropriato della favola che “i comunisti mangiano i bambini” (favola costruita ad arte sulla presunta verità di episodi di cannibalismo registrati in Unione Sovietica durante le terribili carestie degli anni ‘20 e ‘30 come raccontato da Stefano Privato docente di Storia contemporanea all'Università di Urbino nel libro "I comunisti mangiano i bambini"), per trasformarsi nel “Bambino che mangia i Comunisti”. Cosi nani di ogni dimensione hanno ottenuto incarichi di prestigio, ad es. «Responsabile provinciale degli Enti Locali del PD», irremovibile a vita, anche dopo la ustionante sconfitta alle provinciali del loro “collega nano” Paolo Foti che non avrebbe potuto mai perdere senza la fattiva collaborazione dei consiglieri PD e del Responsabile Nazionale (Paris) e Provinciale (Vignola) degli Enti Locali dello stesso PD»
I nani non si schiodano mai dalla sedia! ….Non se ne vanno nemmeno quando li mandano via quelli del loro stesso partito!!!! I nani si nascondono dietro il partito e aspettano che il partito faccia tutto quello che c’è da fare per goderne i benefici. A tal fine sono disposti a fare qualsiasi cosa….. persino ad assetare la propria città in cambio di un parcheggio interrato targato PD di Avellino. A Salerno un anziano Sindaco, prossimo alla pensione, un ribelle della politica, noto per la sua passione per l’acqua e per le fontane… è stato soprannominato “Vicienzo a’ funtanella”. A Solofra un giovane sindaco “pensionato” dalla politica e prono ad essa, si dedica con passione “solo ad un parcheggio interrato” da sempre è noto per essere uno yes man della politica : basta che il politico sia vincente come Guarino nel 2007; Bersani nel 2012; Renzi nel 2013…. e Vincenzo De Luca nel 2015 ? Sempre pronto a cambiare cavallo alla bisogna?
Viciè pe’ vincere le elezioni regionali ci vole “gente che porta a lapa (l’Ape : famoso motocarro della Piaggio per trasporto merci) no gente che và a cascione” !!
TRADUZIONE PER I NON SOLOFRANI : per vincere le elezioni ci vuole gente capace di “guidare il carro (l’APE) non gente incapace che vuole salirci sopra per essere trasportata “a cascione” !!!!!
I lettori che indovineranno chi è il “gigante” vinceranno un giro a Salerno alla guida dell’Ape.
mariomartucci