Solofra.La politica locale non sia in grado di far fronte ai bisogni dei suoi cittadini.
Sui trascorsi di Victor Hugo ad Avellino agli inizi dell’800, e del fatto che vi si fosse ispirato per un suo famosissimo romanzo proprio in questi posti, era risaputo. Ma che parte dei personaggi in esso descritti avessero ancora oggi dei discendenti tra noi, forse nessuno se lo sarebbe mai immaginato.
Ciò che sta accadendo nelle ultime ore a Solofra è la dimostrazione di come la politica locale non sia in grado di far fronte ai bisogni dei suoi cittadini.
Le scelte scellerate dell’Amministrazione Vignola che preferisce sciupare i soldi pubblici per un semplice capriccio di un assessore sulla viabilità, la mancanza totale di programmazione sulle scorte idriche gia da gennaio 2014, il voler a tutti costi far costruire un parcheggio interrato inutile che si sarebbe rivelato fatale durante la scorsa alluvione, non ultima la mancata preferenza per l’unico candidato di Solofra alla provincia (Agata Tarantino) dimostra più che mai che Solofra, sta conoscendo la peggiore amministrazione comunale degli ultimi 150anni dall’unità d’Italia ad oggi.
Ma come in ogni temporale è risaputo che tornerà il sereno, così oggi le posizioni assunte di Gerardo De Stefano e Gabriele Pisano aprono nuovi scenari inquietanti per Vignola ma fortunatamente per noi le nuvole all’orizzonte ci fanno ben sperare. Pertanto chiediamo un ultimo sforzo a consiglieri della maggioranza di coscienza affinché ritirino la fiducia e chiudano definitivamente con questa pessima esperienza politica.
.
Solofra, lì 11.10.2014
per il circolo di S.E.L. di Solofra e Montoro
Michele Fulvio Casarano