S. Andrea e il “Signor Mario”
Egregio Direttore del mensile “ Solofra oggi”, desidero, innanzitutto, ringraziarLa, per l’ottimo lavoro di coordinamento della Redazione sia nella versione cartacea sia in quella on line, in quanto mi informano sull’attualità e, nel contempo, mi consentono di rievocare fatti e personaggi del “ tempo che fu”, alleviando la “ nostalgia del natio loco”.
Difatti, pur abitando a Roma, non ho ,mai, reciso il cordone ombelicale con l’amata Città del sole , sperando che possa rinverdire, quanto prima, gli allori ,che l’hanno resa famosa, anche grazie all’ampia gamma di attività artigianali, come la sartoria, ben ricordata nell’interessante articolo dedicato alle memorie dell’amena frazione santandreina.
A tal proposito, vorrei sapere, se possibile, il cognome del sarto, identificato con “Il Signor Mario”.
Sperando che la mia umile richiesta possa essere esaudita, ribadisco i miei ringraziamenti a Lei e all’intera Redazione del periodico “ Solofra oggi”, augurando ,nel contempo ,buone vacanze a tutti.
G. D. S.