Progetti lungimiranti per una Solofra vivibile
«Il mio è un impegno politico che trova consistenza nel mio passato e prospettiva nel mio presente da dirigente regionale del Partito Democratico. La credibilità della lista «Solofra Domani» si fonda proprio sulla solidità dei partiti che la sostengono, Partito Democratico, Unione di Centro e Partito Socialista. È l’unica lista sorretta da una coalizione di spessore». Si presenta così Maria Luisa Guacci, avvocato di Solofra, in campo al fianco di Michele Vignola nella corsa a Palazzo Orsini.
La Guacci, che questa sera alle 20 e 30, insieme a Federico Pirolo e al candidato sindaco, incontrerà i cittadini a piazza Umberto I durante un comizio elettorale, ha le idee chiare e prima di promettere spiega come attuare una concreta, efficace ed efficiente azione amministrativa: «Non possiamo prescindere – dice – da un’attenta programmazione. Sotto quest’aspetto la gestione della cosa pubblica sino ad oggi ha sempre peccato». Programmazione, secondo Maria Luisa Guacci, vuol dire «strutturare progetti lungimiranti che siano in grado di determinare un cambiamento, che è ciò di cui Solofra ha bisogno in questo particolare momento storico. Un cambiamento – aggiunge – dal punto di vista sociale ed economico, una svolta sotto l’aspetto culturale, un riordino della gestione amministrativa, un riassetto anche dell’urbanistica. Tutto ciò potrà avvenire solo con la «Politica». Quella con la «P» maiuscola, quella alta, che non si piega ai compromessi, che non è affannata dai giochi di palazzo, dai clientelismi e dai nepotismi. Quella sana, insomma».
Dal generale al particolare, la candidata al Consiglio comunale parla di alcuni casi che negli anni scorsi hanno creato difficoltà e imbarazzi all’amministrazione: «La precarietà del contenzioso, per esempio, che ha ingolfato la macchina amministrativa, richiederebbe l’istituzione di un ufficio legale presso il Comune che innanzitutto tuteli l’Ente. Eviteremo poi di delegare all’esterno gli incarichi, ottenendo un netto risparmio per le casse comunali e aumentando l’efficienza della struttura. Un altro atavico caso di mancanza di programmazione – ricorda la Guacci – ha a che fare con la nomina del Comandante dei Vigili Urbani, posto per il quale non si indice un concorso da anni, preferendo l’affidamento diretto. L’amministrazione così facendo ha perso credibilità. Bisogna invertire la rotta – conclude. È giunto il momento di cambiare. Con «Solofra Domani» si può».