Renzi pedala, mentre l’Italia arranca … nei bassifondi della politica iniqua
Non occorre essere matematici o economisti ,per potersi rendere conto del vero e proprio “ bluff” messo in atto dal premier Matteo Renzi, abile nell’imbonire i connazionali, salvo deluderli .
Infatti, sono bastate soltanto 48 ore per ricevere un’amara delusione, mentre ne occorreranno molte per mandar giù la “pillola amara” ingoiata da quanti speravano che gli 80 euro in busta paga avrebbero risollevato il magro budget familiare.
Ma ahimè,la suddetta cifra è stata più che annullata dalla “batosta” dei meno 65 euro per gli assegni familiari e dagli ulteriori 35 euro per il versamento della Tasi(ex Imu, per intenderci).
In fin dei conti, se la matematica non è un’opinione, gli Italiani si trovano ad essere debitori ,nei confronti del Governo Renzi, di 20 euro al mese ,risultanti dalla differenza tra il contentino degli 80 euro e i 100 euro, per le specificate motivazioni .
Allora, ci permettiamo di cantarne quattro al “ buon” Renzi , che “nun chiagne e chiagnere ‘nce fa “.
Del resto ( è, proprio, il caso il dire), ha voluto la “ bicicletta” ed è anche giusto che pedali verso la promessa equità sociale.
Altrimenti, corre il rischio di essere sbugiardato dalle sue stesse azioni, che sarebbero improntate alla politica miope, tanto vituperata anche da lui .