Solofra. Buonanno chiede ai consiglieri comunali in quota UDC di rassegnare le dimissioni…
l’UDC ha il dovere di confrontarsi con i cittadini solofrani sul fallimento elettorale ultimo
Il partito politico che a livello nazionale è stato il più suffragato cioè il PD, a Solofra ha raggiunto il 41,62%,
mentre l’altro partito che insieme al PD hanno in mano le sorti e il governo della nostra città cioè l’UDC ha
raccolto poco meno di 50 voti con una percentuale di coalizione del 3.71%.
Alla luce di questi numeri e queste percentuali IO sottoscritto chiedo ai consiglieri di maggioranza in quota
UDC il dovere di rassegnare immediatamente le dimissioni per le deleghe ricevute in modo da ridistribuirle
ad altri consiglieri e così ripristinare la volontà del Popolo che in queste ultime elezioni ha dato un segnale
fortissimo e chiarissimo.
Da comune cittadino impegnato nelle battaglie di piazza invito tutti gli scontenti ad assumere l’impegno di
farsi protagonisti della vita politica e sociale cittadina ritirando la delega in bianco malgestita e tradita da
quest’ultimi.
Io sono un buon calcolatore e restauratore, attività professionali da non confondermi da quelle esercitate
da calcolatori e opportunisti politici di comodo e sono convinto che il malcontento abbia radici ben precise
e molto puntuali e quindi credo che tutti noi cittadini solofrani, messi in difficoltà da questa parte del
malgoverno cittadino che vogliamo impegnarci per una città veramente diversa e migliore dobbiamo
sentire il diritto/dovere di essere protagonisti del cambiamento, usando le armi della libera denuncia, della
democrazia e della libera protesta per costruire.
Da libero cittadino concludo affermando che l’UDC ha il dovere di confrontarsi con i cittadini solofrani sul
fallimento elettorale ultimo, riuscendo poi a trovare il coraggio di affrontare gli elettori comunicando loro
che ne sarà l’UDC in futuro , in quanto determinante nelle ultime elezioni amministrative del 2012 che ha
portato a Sindaco di Solofra Vignola.
Si mormora anche del possibile passaggio di qualche esponente nel PD, già abbastanza affollato da altri
fuoriusciti di aree di centro e il silenzio generalizzato suona come una conferma alle ipotesi disfattiste.
Sono certo, o meglio spero, che qualcuno in grado di spiegarci qualcosa sia rimasto nel PARTITO.
Gabriele BUonanno