Serino … tassazione dimenticata e risuscitata
Il Comune di Giffoni Sei Casali ha spedito lettere ai serinesi e ad altri cittadini della nostra Provincia in merito al pagamento di canoni per diritti che l’Ente godrebbe su suoli gravati da “livello”, ora “enfiteusi” e per l’eventuale affrancazione. La questione non è di poco conto in quanto graverebbe sui bilanci familiari di ognuno di noi. Pensiamo che, a catena, sulla scorta dell’iniziativa posta in essere dall’Amministrazione comunale di Giffoni, presto si attiveranno anche altri Comuni. Alla luce di questa nuova tassazione, dimenticata da decenni e resuscitata proprio in un momento di crisi generalizzata, non solo nazionale ma anche castanicola, l’Adaci si sta attivando per porre in campo i dovuti provvedimenti del caso. Intanto legali dell’Adaci e tecnici del settore, prendendosi il tempo necessario per poter acquisire maggiori informazioni possibili presso gli Enti preposti, per il momento consigliano di non pagare e, contestualmente, invitano gli interessati a spedire una comunicazione al Comune di Giffoni S.C. in merito all’annullamento del provvedimento dell’Amministrazione proponente. Tale missiva è già stata redatta dall’Adaci e verrà consegnata a titolo gratuito (richiedendola ai responsabili dell’Associazione) a tutti coloro che vorranno seguire questa strada, con la preghiera di provvedere alla spedizione entro e non oltre il giorno 30 maggio p.v. L’Adaci si rende disponibile a qualsiasi chiarimento ogni venerdì, in occasione delle riunioni settimanali. Le eventuali iniziative, nelle opportune sedi legali o tributarie, saranno discusse nel merito solo quando ci sarà piena consapevolezza delle questioni poste in essere dal Comune di Giffoni Sei Casali e con dati certi ed oggettivi.
Il Direttivo dell’Adaci