SOLOFRA: STAMPELLE DI IERI E DI OGGI,…….MA SEMPRE STAMPELLE
Quante cose ci ricorda una stampella : cose utili, cose che vorremmo dimenticare e cose che vorremmo ricordare sempre.
In caso di traumi la stampella è un utile ausilio per la mobilità che entra in simbiosi con noi, e ci consente di contrastare temporanee difficoltà motorie o infortuni che limitano la capacità di camminare.
La stampella è anche un utile ausilio per eroi come Enrico Toti (con una gamba sola la sinistra) che durante la prima guerra mondiale, colpito a morte a Monfalcone, scagliò la gruccia verso il nemico in segno di sfida esclamando: "Nun moro io!" (io non muoio!).
Ci sono poi le stampelle politiche (del presente e del passato, nazionali e locali).
L’esempio classico più estremo di “stampella politica” è dato oggi dai deputati e senatori che eletti con i voti del centrodestra, staccandosi da esso per motivi …..bla ..bla ….bla…… (anche nobili?), hanno sostenuto e sostengono i governi di centrosinistra (almeno all’85%) di LETTA prima e di RENZI ora.
Naturalmente ci sono state anche “stampelle politiche” a favore del centrosinistra.
È proprio il caso di dire che la politica non si fa mancare nulla e ci fa pagare tutto.
Ecco, questa categoria di stampella, pur vivendo in simbiosi con “l’infermo partito che sostengono”, “non muore mai”: trattasi di simbiosi mutualistica intercellulare.
L’esempio classico di mutua simbiosi animale è la relazione tra i pesci pagliaccio e gli anemoni dei mari tropicali: il pesce pagliaccio protegge l'anemone dai pesci che si nutrono di anemoni, e a loro volta i tentacoli urticanti dell'anemone proteggono il pesce pagliaccio (munito di uno speciale muco) dai suoi predatori.
La simbiosi biologica più famosa però è quella che esisterebbe fra un uccelletto, il piviere egiziano, ed il coccodrillo del nilo : il coccodrillo terrebbe addirittura le fauci spalancate, per permettere all'uccelletto di far pulizia degli avanzi e dei parassiti sui denti. L'uccelletto non solo ha una fonte di cibo sicura, ma ha anche uno scudo contro i suoi predatori che mai si azzarderebbero ad avvicinarsi al coccodrillo per attaccarlo (non ci sono però prove vere che tale rapporto simbiotico esista realmente).
Incompiuti tentativi di simbiotiche mutazioni di stampelle esistono anche in loco : vecchie stampelle desiderano evolversi e rigenerarsi in attori protagonisti.
Da dove viene questo desiderio di snaturarsi per diventare protagonisti? Dopo tanti decenni non stanno più bene sotto l’ascella dei loro dominus? Dove è finita la devozione? Forse l’anzianità o la vanità dà loro il diritto di essere migliori delle altre stampelle del circondario?
SUVVIA! NON ESAGERIAMO! Trattasi di comuni stampelle - semplici come le altre - ormai nemmeno tanto “robuste” … facilmente sostituibili … che non sorreggono più come ai bei tempi andati … e meno sopportate di allora!!
Ieri “si prendevano” anche se non ce ne era alcun bisogno……cosi…. per il gusto di tenerle sotto “l’ascella!”
Oggi sono vento senza foglia…….più tristi e penose di allora, che mai potranno avere successo motu proprio o “dare protezione” agli altri, ma che riceveranno protezione solo e soltanto se si rassegneranno a vivere all’ombra del dominus e al suo servizio……senza mai cacciare la testa da sotto l’ascella…….!
Nonostante i tentativi di elevarsi, il destino delle anziane stampelle è scolpito nel loro DNA : non aspirano al ruolo di titolare …..ma a quello di vice-qualcosa……..qualunque cosa…… così tanto per …..aspirare!