SOLOFRA UFFICIO LEGALE A CORRENTE ALTERNATA
“due a te e due a me”…… si spende e si spande a piacimento!
Il Comune di Solofra per risparmiare sulle spese legali, ha fatto una gara pubblica per affidare ad un solo legale la rappresentanza e la difesa in giudizio per le liti future (attive e passive), nelle varie materie (civili, amministrative e tributarie), in tutte le competenti sedi giurisdizionali e di fronte ad organi giurisdizionali di ogni ordine e grado, previo mandato del sindaco.
TRA ME E ME HO PENSATO : “QUESTA VOLTA HANNO FATTO UNA COSA MERITEVOLE DI LODE”.
PER UNA VOLTA, VIVADDIO, SI APPLICANO I PRINCIPI COSTITUZIONALI DI EFFICIENZA, DI COMPETENZA E DI ECONOMICITÀ DELL’AZIONE AMMINISTRATIVA .
È UN VERO E PROPRIO “UOVO DI COLOMBO”.
COME MAI NON CI AVEVANO PENSATO PRIMA ANCHE ALTRI AMMINISTRATORI?
FACENDO I CLASSICI CONTI DELLA SERVA, SEMBREREBBE ESSERE UN VERO E PROPRIO AFFARE : al costo lordo di euro 43.139,20 l’Ente si assicura il patrocinio legale di tutto il contenzioso ed altri servizi. Se si pensa che un giudizio in media costa al Comune circa 2.000,00 euro lordi e che con 43.139,20 euro si possono patrocinare solo 21,6 procedimenti (meno di 2 al mese), è un vero e proprio miracolo!!!
MI DISPIACE PER LA SERVA E PER L’ENTE MA UN LAICO NON CREDE AI “MIRACOLI” COSÌ COME NON CREDE AI “VERI AFFARI ”: ANCHE QUESTA VOLTA I CONTI NON TORNANO E NON CI SONO LODI PER CHI SPRECA IL DENARO PUBBLICO!
Dopo pochi giorni dalla costituzione dell’ufficio legale interno (20 gennaio 2014) il Comune, chiamato a difendersi in quattro giudizi, ne ha affidati due all’ufficio legale interno e due a un professionista esterno all’Ente (determine AREA I^ N. 33 del 27-01-2014 e N. 37 del 29-01-2014 impegno spesa di € 1.903,20 per ogni giudizio!), motivando la scelta del ”legale esterno” (Delibera GM n° 15 del 24.01.2014), con la complessa articolazione del ricorso e della materia da affrontare per la difesa delle buone ragioni del Comune !!!!!
A questo punto mi sono chiesto:
1) perché hanno fatto un bando per costituire l’ufficio legale interno che tanto doveva far risparmiare, e poi affidano a professionisti esterni incarichi legali?
2) l’ufficio legale interno all’Ente, nei casi di specie, è in grado di garantire la difesa delle buone ragioni del Comune nei citati ricorsi?
3)con quale competenza tecnico-giuridica il Sindaco e la Giunta Municipale (Il Sindaco è un geometra, Il vice Sindaco e due assessori sono imprenditori, un assessore è medico ed un altro è perito chimico!) hanno deciso di non avvalersi dell’ufficio legale interno (G.M. nr. 15/2014) e di affidare l’incarico ad un legale esterno all’Ente?
4)Come hanno fatto a stabilire che il legale esterno resisterà ai ricorsi al TAR meglio del legale interno?
Se nel giro di pochi giorni il 50% del patrocinio dell’Ente è stato affidato a un “legale esterno” qualcosa di sicuro non funziona : sia perché era stato espressamente indicato nel bando che “È SPECIFICO INTERESSE DELL’AMMINISTRAZIONE SELEZIONARE UN AVVOCATO DI PARTICOLARE ESPERIENZA”…; sia perché l’AVV. AGGIUDICATARIO DELLA GARA È UN ESPERTO ED OTTIMO PROFESSIONISTA PERFETTAMENTE IN GRADO DI AFFRONTARE IL CONTENZIOSO DELL’ENTE……. altrimenti non avrebbe vinto, con un punteggio altissimo, il bando indetto per costituire il famoso ufficio legale interno.
COSA NON FUNZIONA?
Non funziona il tipo di gara espletato. Non è certo che l’aggiudicatario debba garantire il patrocinio dell’Ente per tutti i giudizi. Non si fa riferimento alcuno ad un costo medio per tipo di procedimento. Sembra che l’amministrazione cercasse con il bando più un funzionario (impiegato) che un legale libero professionista. Non è chiaro poi cosa accade nella eventualità che il giudizio duri più di tre anni (che è poi la regola) : l’aggiudicatario avrà diritto ad un compenso accessorio o verrà nominato un altro legale con altre spese?
Ma il vero e proprio “COLPO DI GENIO” dei nostri super eroi è la “riserva” di cui al punto 4) della delibera G.M. n° 138 del 19.09.2013 in cui si precisa che “l’Ente resta libero di affidare specifiche controversie alla cura di altri professionisti legali,……..assumendone i relativi oneri”.
Hanno imparato dal governo centrale ad inserire riserve di spese a carico dei cittadini : con l’intento (finto) di risparmiare fanno fatto la gara, selezionato un ottimo professionista per l’ufficio legale interno e impegnato € 43.139,20 all’anno per anni tre, ma poi hanno eliminato il vero elemento di risparmio costituito dall’affidamento ad un solo legale di tutti i giudizi dell’Ente a costo fisso, inserendo la famosa “riserva“ (che non è un giocatore della stessa squadra che siede in panchina!) di affidare a piacimento incarichi nelle stesse materie ad altri legali esterni (amici?) impegnando di volta in volta la spesa senza regole come e quando fa più comodo !!!
CON QUESTA “RISERVA” NON C’È CERTEZZA SUL TOTALE COMPLESSIVO DELLE SPESE LEGALI (spesa per il legale interno + spese per i legali esterni) CHE L’ENTE DOVRÀ SOSTENERE : naturalmente l’aggiudicatario nulla eccepirà per gli incarichi affidati a soggetti “esterni” perché il suo compenso è fisso e non varia, anzi più incarichi esterni la Giunta affida meno lavoro ha da fare.
FINGONO DI “RISPARMIARE” MA ……….LE SPESE LEGALI AUMENTANO !!!
P.S. :
I fatti che cito negli articoli sono “tratti” dai sempre citati atti dell’Ente pubblicati nell’Albo Pretorio on line e sono a prova di smentita, le considerazioni fatte e le opinioni espresse invece sono esclusivamente personali, di parte appunto, come verbalmente lamentano alcuni anonimi. Sono rispettoso delle opinioni di tutti e chiunque è libero di confutare quello che scrivo, scrivendo (verba volant!) a sua volta cose diverse ma….. non trovo affatto decoroso lamentarsi …… per la pubblicazione di articoli “di parte”! Ma poi perché si lamentano? Rammento a tutti che non c’è obbligo di lettura!!!
Dr mariomartucci