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SOLOFRA : L’ACQUA POTABILE E IL TUTTOLOGO

COS'È L'ACQUA POTABILE ? Nel senso comune del termine “potabile” è l’acqua che può essere bevuta o essere utilizzata per la preparazione di alimenti destinati al consumo umano (cibi lavati e/o cotti).

In senso giuridico, l’acqua potabile è quella destinata al consumo umano incolore, insapore, inodore, priva di particelle sospese, chimicamente pura (priva di sostanze tossiche in quantità nocive per l'organismo) e batteriologicamente pura (priva di batteri patogeni). 

COS'È UN TUTTOLOGO ? Nel senso comune il tuttologo è colui che pretende di sapere tutto e di poter quindi parlare o fare  di tutto.

In senso ironico il tuttologo è un grillo parlante, un presuntuoso, un saccente.

Mi dispiace dirlo ma il nostro super amministratore è proprio un tuttologo (nonostante in TV lo abbia negato!), e  lo è da maggio 2012 per pubblica  auto autoproclamazione dai palchi : sapeva tutto e sapeva far tutto, e gli altri non capivano niente ed avevano sbagliato sempre  tutto persino quando lo avevano “fatto” vicesindaco!

Ora alla prima occasione vera per dimostrare di avere gli attributi, il nostro tuttologo ha esposto la nostra comunità al ridicolo : ormai siamo la barzelletta della valle dell’Irno.

Il nostro tuttologo, super amministratore ed ufficiale di governo, è il  primo responsabile della protezione civile, colui  che organizza le risorse comunali secondo il Piano Comunale di Protezione Civile che dopo aver valutato le caratteristiche del territorio ed i rischi, naturali e/o connessi all'attività dell'uomo, stabilisce le procedure di intervento per le emergenze ed i compiti spettanti a ciascuno operatore al fine di ridurre al minimo i danni alle persone, alle cose ed all'ambiente.

NON HA FUNZIONATO NIENTEEEEEEEEEEEE!!

Dopo l’emergenza idrica nel vicino Montorese, l’Arpac  fa pubblici prelievi nella fontana dei quattro Leoni ed il Comune di Solofra non sa nulla?

Alle ore 20.17 di venerdì 10 gennaio 2014 l’Arpac comunica  a mezzo fax al Comune di Solofra la presenza di un valore non conforme di tetracloroetilene nel prelievo d’acqua potabile effettuato nella fontana dei quattro leoni.

Nel frattempo dov’era il Sindaco? Il Sindaco era a cena e questo non è una colpa. Colpevole invece è il ritardo nella comunicazione al pubblico dell’emergenza e colpevole e improvvisata è stata la gestione dell’emergenza :

1)      Che senso ha fare un’ordinanza “precauzionale” quando il valore di tetracloroetilene non è conforme alla norma?  L’ordinanza, per non generare dubbi nell’utenza, avrebbe dovuto essere totalmente inibitoria .

2)      Comunicare ai cittadini l’emergenza affiggendo verso le ore 21.00  invisibili minuscoli manifestini davanti alle chiese è stato un vero e proprio capolavoro : a quell’ora i cittadini erano tutti a casa e tutti erano ignari del pericolo. Costava tanto far girare una macchina con un altoparlante per avvisare i cittadini? Dopo le luminarie, le feste natalizie ed i fiori non c’erano più soldi ?

3)      Che senso ha chiudere le scuole dopo aver interdetto l’uso dell’acqua per fini potabili? Quale pericolo avrebbero potuto correre i ragazzi? Sarebbe bastato fornire qualche bottiglia di acqua minerale in  ogni aula  e le lezioni si sarebbero potuto tenere benissimo. Interrompere le lezioni  è stato un notevole vulnus che ha “aggravato” l’emergenza “creando ulteriore allarme sociale”.

4)      Che senso ha mettere le Associazioni di protezione civile  a guardia delle fontane pubbliche dopo averle adornate di manifesti che vietano l’uso potabile? Forse pensa che i cittadini Solofrani o Glenn Cooper l’unico turista di Solofra vogliono per forza bere l’acqua pubblica? Si aspettava per caso l’assalto ai ”forni” (fontane)? Forse le Associazioni stanno lì per tutelare quelli che non sanno leggere?  E le fontane casalinghe chi le custodisce? Dobbiamo mandare un’associazione in ogni casa per custodire anche le fontane casalinghe?

Non vorrei dir niente, ma l’emergenza è una cosa seria che va affrontata con giudizio avendo come unica guida la salute dei cittadini. Qui siamo in presenza di un “Ufficiale di Governo” non all’altezza del compito che ha dimostrato sul campo di non essere in grado di gestire “l’emergenza” : è necessario che torni in caserma e ricominci daccapo  gli studi …….almeno da semplice “Soldato di Governo”!

La prossima emergenza , vera o artefatta, da chi sarà gestita? …….Dall’Alto Calore?

mariomartucci

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