"Habemus consilium". Il M5S di Solofra denuncia immobilismo dell'amministrazione comunale
Sulla fase di profondo stallo che sta attraversando l'amministrazione comunale di Solofra interviene il coordinamento cittadino del Movimento 5 Stelle che stigmatizza l'immobilismo che si registra a Palazzo Orsini a quasi due anni dall'ultima tornata elettorale. "Habemus consilium. - si legge nella nota - A distanza di molti mesi dall'ultima seduta, arriva la notizia della convocazione dell'assise civica a Solofra. La città si sta lentamente spegnendo e con essa anche il vigore dei suoi abitanti. La verità è che vi è una volontà pervicace di voler addormentare il dibattito politico con una maggioranza inconcludente, che naviga a vista, che non sa dove appigliarsi, che è affaccendata in sterili beghe di partito (il Pd) e una opposizione sfaldata che parimenti non rappresenta degnamente le migliaia di elettori solofrani (i 3/4 della popolazione) che nel maggio del 2012 hanno scelto di votare non per l'attuale amministrazione. La cosa fa rabbrividire. Ma poi vogliamo fare l’elenco della spesa sugli argomenti che dovrebbero essere affrontati in Consiglio Comunale? - continuano gli esponenti del M5S - A che punto siamo con la tanto decantata modifica al Piano Regolatore Asi, ad oggi l'unico strumento per risollevare le sorti di un distretto sempre più in crisi? A che punto siamo con l'attivazione dell'isola ecologica e la differenziata porta a porta? Che ne è stata della richiesta di informativa depositata dal M5S di Solofra sulla gestione rifiuti in città? E dell'accorpamento delle municipalizzate (Irno e Global Service, Codiso) e dell'ipotesi di costituzione Ati tra Codiso e Irno? A che punto siamo con la predisposizione del P.E.G. (Piano esecutivo di gestione, documento in cui si riportano gli obiettivi di gestione e gli strumenti e dotazioni organiche utilizzate per la realizzazione degli obiettivi)? E la depurazione? Oltre ai trionfali e subito smentiti annunci sui fantomatici 10 milioni di euro da destinare all'area di crisi del Distretto conciario, cosa sta facendo quest'amministrazione in materia di sviluppo e industria? E, infine, in materia di ambiente, perchè è stata totalmente abbandonata la questione relativa alla bonifica dei siti ex Sin? Questa sarà l'amministrazione che passerà alla storia per aver acquistato per la modica cifra di 16mila euro i nuovi cestini portarifiuti. Se i sopra citati argomenti non meritano di entrare in Consiglio comunale, allora la Giunta e il sindaco si dimettano e lascino il posto a chi ha voglia di lavorare seriamente per la città".
"I bisogni della comunità sono sistematicamente ignorati, come le richieste di chiarezza e il cambio di rotta auspicato a maggio di due anni fa. Questi amministratori snobbano i solofrani di cui sono dipendenti. Se Solofra non si risolleverà, cari amministratori, finirete per essere soltanto sindaci, assessori e consiglieri di voi stessi", conclude la nota.