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La svolta del PD sanseverinese
di Rosario Pesce
L’elezione di Patrizia Frallicciardi al ruolo di segretario del PD sanseverinese segna una svolta importante nella storia recente di quel partito, non solo perché la persona, investita di tale incarico, è nota per la sua sensibilità e per l’impegno politico non recente. Infatti, il PD, grazie al contributo di un segretario nuovo e volitivo, si apre ad una stagione che terminerà, nella prossima primavera, con le elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale e del vertice dell’Amministrazione. Non mancano, certo, i temi di dibattito all’interno della nostra comunità e la principale formazione del Centro-Sinistra – crediamo – si proporrà agli elettori con un’opzione di cambiamento profondo, visto che, ormai da venti anni, quella parte politica è all’opposizione nell’Assise cittadina. È giunto, così, il momento di uscire dall’autoreferenzialità e di darsi all’impegno sulle “cose” concrete, capaci di interessare l’elettorato, che vive quotidianamente le problematiche più diverse e, talora, più drammatiche. Il PD non riparte da zero: in questi anni, il punto di riferimento è stato rappresentato dall’azione del gruppo consiliare, che, capeggiato da Carmine Ansalone, si è reso protagonista dell’opposizione in Consiglio Comunale, coadiuvato saggiamente dall’altro riferimento della minoranza consiliare, il già consigliere provinciale socialista Enzo Farace. Da questi uomini e dalla nuova segretaria è necessario ripartire subito, stilando un programma d’azione e dando vita ad una campagna elettorale, che sia – auspicabilmente – meno “urlata” di quella precedente e che dia luogo, invece, ad una riflessione saggia, prudente, pacata, ma efficace sulle future prospettive amministrative. Il nostro Comune, come d’altronde moltissimi altri in Italia, vive un momento delicato, vista la situazione finanziaria generalizzata di difficoltà degli Enti Locali; è giunto il momento, quindi, che, facendosi carico delle problematiche della finanza pubblica, il PD rilanci un progetto di opere pubbliche, che dia nuova linfa vitale all’economia locale, ed altresì è necessario ipotizzare un piano strategico per razionalizzare la fitta rete dei servizi comunali, provvedendo a migliorarne la qualità, l’efficacia e l’efficienza, in favore dei cittadini, e ad assicurare certezze professionali a chi vi lavora. Non ci piace assistere ad altri sterili ragionamenti su primarie e su posizionamenti vari del ceto politico del locale Centro-Sinistra, che invero interessano poco, anche, all’elettore che si recherà al seggio nella prossima primavera; ci piace, piuttosto, immaginare un partito snello, che sappia dare risposte ai bisogni essenziali del cittadino sanseverinese e che sappia dialogare, nelle forme istituzionali più corrette e lineari, con tutti quei soggetti associativi che nutrono un’idea di rinnovamento, che non sia meramente velleitaria o ideologizzata. Siamo sicuri che il nuovo PD saprà fornire risposte adeguate in tal senso. Rosario Pesce
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