Solofra. La mano ferma del Primo Cittadino rispettata dai più.
"Pochi i furbetti colti fuori dall'ordinanza comunale"
Il sindaco Michele Vignola, in conferenza stampa, detta regole severe, al fine di contenere il contagio.
Infatti, nella cittadina conciaria l’indice di contagio è molto elevato in rapporto alla popolazione: 18 infettati da coronavirus ovvero 1 ogni 700 abitanti.
Si riporta uno stralcio della predetta conferenza
“Solofra è una città cosmopolita e industriale. E’ comprensibile la presenza del contagio, che resta sotto controllo. Ma, è bene precisarlo, non c’è alcun contagio nelle industriali. Inoltre stiamo completando i tamponi su tutte le persone che hanno avuto contatti contagiati. .
Nove concittadini sono ricoverati al Moscati, dei 18 contagiati. Gli altri restano a casa sotto osservazione sanitaria dell’asl. Prevalentemente stanno tutti bene”.
Pertanto, in prossimità delle feste pasquali, il primo cittadino conciario ordina la chiusura di tutte le attività dei settori: primario, secondario e terziario, per evitare nuovi contagi e annullare la diffusione del virus.
“Noi siamo stati, fin dalla fine di febbraio, molto severi e restrittivi per bloccare il contagio. Abbiamo adottato provvedimenti anche prima di quanto deciso dalla linea di Governo e in linea con le decisioni governative. Abbiamo tracciato uscite e rientri dal paese, ad esempio.
Per Pasqua e Pasquetta abbiamo scelto, senza andare a ritoccare gli orari di attività commerciali già consentiti da lunedì a sabato, di chiudere i negozi alimentari, i market, edicole e tabacchi. Complessivamente, comunque, a Solofra i cittadini stanno rispettando le regole. Ma c’è sempre qualcuno più indisciplinato. Nell’ultima settimana abbiamo controllato 733 persone. Abbiamo fatto le verifiche. Anche per quello che concerne la spesa, abbiamo deciso di consentirla solo due volte a settimana e ci sembra un provvedimento efficace”.