il Sindaco De Feo sta inchiodando i serinesi su una croce
La maggioranza che sostiene il Sindaco De Feo sta inchiodando i serinesi su una croce, definendoli nel contesto, criminali tributari. I cittadini devono sapere che i sigg. Gaetano De Feo, Raffaele Ingino, Pelosi, Di Zenzo, Ianniello, Federico Rocco, solo per citarne alcuni, hanno deliberato una convenzione con la Soget s.p.a. per l’accertamento delle evasioni sulla Tarsu. La Soget sta procedendo alla misurazione di fabbricati e locali per attività commerciali, artigianali e turistici pur potendo acquisire la relativa documentazione presso l’ufficio tecnico o il catasto. Molti cittadini, già vessati da una crisi che non cessa, sono costretti a pagare multe salate per volontà degli stessi assessori comunali. La Soget incassa il 20% più Iva sulle somme riscosse dall’Ente (come da delibera di Giunta Municipale) in evasione totale e parziale. Dunque più noi serinesi paghiamo, più la Soget s.p.a. incassa! E’ interesse della soget quindi farvi pagare anche la cuccia di Fido! Inoltre, gli stessi misuratori della soget o sono incompetenti o sono furbetti: hanno dichiarato di aver misurato 150 mq su appartamenti da 80, 300 mq su appartamenti da 100 mq, porticati esterni a ristoranti li hanno conteggiati come commerciali, ecc. Ci è giunta notizia di concittadini che dovrebbero pagare dai 5.000 ai 235.000 euro per effetto dell’intervento della Soget per i periodi che vanno dal 2008 ad oggi. Sono i soldi che servono per coprire i debiti fuori bilancio e le feste dell’assessore Vito Pelosi? Gli evasori devono sì pagare, ma il Comune dovrebbe stare dalla parte del contribuente agevolandone le pratiche e non vessandolo. Infatti si potrebbe far pagare l’omessa dichiarazione una sola volta e non per tutti gli anni (sia per chi dovrà pagare che per chi ha già pagato), rateizzare il pagamento o procedere con un “provvedimento operoso” che farebbe risparmiare soldi ai serinesi. Ma come è possibile che l’assessore al personale Ianniello, il Sindaco e tutti gli altri assessori non si sono resi conto che hanno perso il controllo del territorio affidando a società per azioni esterne la gestione degli accertamenti quando potevano far lavorare i dipendenti comunali preposti. E poi gli danno anche lauti incentivi! Ma la responsabilità amministrativa resta tutta e solo degli assessori che hanno scelto la Soget, il cui unico scopo è ottenere profitto da noi poveri serinesi. Molte amministrazioni comunali, anche della Provincia di Avellino, hanno però scelto di non avvalersi di queste società. Quando alla prossima tornata elettorale i cittadini daranno la fiducia al Comitato Pro Serino, uno dei primi atti formali sarà quello di mandare a casa con la coda fra le gambe questi signori, definitivamente e far lavorare i dipendenti in modo serio e costruttivo. Avevano promesso una “città futura” e, con le loro incompetenze amministrative, stanno riducendo un paese alla fame.
:nox?'??^]H;] medico dei pazienti ricoverati presso il Pain Control Center Hospice di Solofra, dati preliminari”.
Alla realizzazione dei lavori scientifici e di ricerca hanno partecipato anche il dottor Sergio Canzanella, manager per l’Italia meridionale dell’European Cancer Patient Coalition e dirigente dell’Associazione House Hospital onlus, il professor Vincenzo Landolfi, direttore del Dipartimento di Chirurgia dell’Asl Avellino e direttore scientifico del Pain Control Center Hospice di Solofra, le dottoresse Carmela Fasano e Luisa Monica Rizzo, medici palliativisti del Pain Control Center Hospice di Solofra, la dottoressa Anna Maria Strollo, direttore sanitario del Distretto di Atripalda, e il dottor Lino Passerino Fina, coordinatore infermieristico del Presidio Ospedaliero “Agostino Landolfi” di Solofra e del Pain Control Center Hospice di Solofra. Inoltre, nell’ottica della realizzazione di un’efficiente rete di cure palliative e terapia del dolore in Regione Campania, così come sancito dalla Legge 38 del 2010, puntando soprattutto sul potenziamento e l’integrazione delle attività degli Hospice sul territorio, a Bologna saranno presentati anche i lavori scientifici realizzati rispettivamente dal dottor Paolo Cesaro, coordinatore Medicina del dolore e Cure palliative dell’Asl Napoli 2 Nord e direttore scientifico dell’Hospice di Casavatore, dal titolo “La rete per la medicina del dolore e le cure palliative nell’Azienda Sanitaria Napoli 2 Nord in Regione Campania”, e dal dottor Armando De Martino, medico esperto in cure palliative, dal titolo “L’Associazione Ossicodone/Naloxone nel controllo del dolore dei malati assistiti dall’U.O. di Medicina del dolore e Cure palliative del DS di Eboli, a domicilio e nell’Hospice Il giardino dei girasoli”.
L’Associazione House Hospital, infine, presenterà a Bologna in anteprima nazionale lo spot realizzato nell’ambito della campagna di comunicazione sociale denominata “Pain Control Center: non più soli nel dolore”, che ha ottenuto il patrocinio del Corecom della Regione Campania e dell’Asl Avellino. Si tratta di un filmato che sarà trasmesso a breve da tutte le testate televisive della regione, con la finalità di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla Legge 38 del 2010, che garantisce a chiunque il diritto alle cure palliative e alle terapie del dolore, e sulle attività che si svolgono negli Hospice.