Coronavirus: Santoro (Più Europa), intervenire su poste, dipendenti e utenti a rischio
“Avevamo rilanciato le segnalazioni degli impiegati di Poste da diverse zone d’Italia, in particolare dalla Campania, che lamentavano ritardi e mancanze da parte dell’azienda per la tutela della loro salute e di quella degli utenti. La situazione non è cambiata – continua – anzi è sempre più evidente che Poste non ha adottato misure idonee o sufficienti. Tutti i servizi possono e devono essere offerti digitalmente o attraverso sportelli bancomat: in tal modo è possibile chiudere gli uffici al pubblico, prevedendo fasce orarie ristrette per l’assistenza dell’utenza, in particolare degli anziani, impossibilitati ad accedere ai servizi digitali. Questa è la proposta che rivolgiamo a Poste e che suggeriamo come modello al Governo. Non c’è più tempo da perdere” conclude Santoro.