Carcere: quale puo’ essere la ragione di quella parte di classe dirigente che continua a violare gli accordi?
È successo ancora una volta avevamo preannunciato al Provveditore intenzione da parte di questa O.S. di iniziare un percorso collaborativo con la Direzione della C.C. di Ariano volto al miglioramento del benessere del personale.
Tutto questo a distanza di mesi non è stato fatto dalla Direzione Arianese anzi ma c’è un immobilismo della stessa ma ancora più grave è che unilateralmente la Direzione prende iniziative spostando di qua e di là il personale di Polizia Penitenziaria già ridotto all’osso per mansioni in compiti non istituzionali e non previsti da accordi nazionali e normative in materia.
E ORA DI DIRE BASTA
Emerge conseguenzialmente una condotta antisindacale del Direttore, che ignora, delegittima, la presenza delle organizzazioni sindacali, annullando il confronto, il dibattito e soprattutto la condivisione di soluzioni comuni.
In una sola parola, il suo atteggiamento è definibile senza mezzi termini….
Padre AUTORITARIO.
L’Attuale gestione delle risorse umane sta causando disagio psicofisico al personale una filosofia gestionale che è da ricercare come la causa di una forma diffusa di malumore nonché di una concitata condizione di "Stress", il modo in cui vengono organizzati i turni di lavoro con una palese violazione delle norme vigenti, iniquità di trattamento, violazione del criterio dell'uguaglianza di posizione e di attitudine professionale, delle pari opportunità, nonché le previste e necessarie eque condizioni lavorative.
Richiediamo al Sig. Provveditore della Campania l’attivazione della Commissione Arbitrare Regionale e a interrompere le relazioni sindacali con la Direzione della Casa Circondariale di Ariano Irpino diretta dalla Dott.ssa Mariarosaria CASABURO.
IL COORD. REG.LE. FP CGIL IL SEGRETARIO GEN.LE FP-CGIL
ORLANDO SCOCCA FELICIA MORSA
Firma Autografata Omessa ai Sensi Firma Autografa Omessa ai Sensi
Dell’Art.3 del D.lgs. nr 39/193