Serino … approvato illegittimamente il bilancio di previsione 2013.
Il Comitato Pro Serino ha chiesto al Prefetto lo scioglimento del Consiglio Comunale di Serino in quanto la maggioranza consiliare ha approvato illegittimamente il bilancio di previsione 2013. Infatti il Consigliere Federico Rocco ha convocato il Consiglio comunale in seduta straordinaria e non ordinaria. Egli ha dimostrato grande incompetenza, nonostante la sua decennale presenza in Consiglio comunale. Ha posto in votazione l’approvazione del bilancio anche dopo che il Consigliere Comunale Roberto Melillo del Comitato Pro Serino ha dichiarato l’illegittimità della convocazione e, quindi, della votazione, avvisando formalmente tutti i presenti, incluso il Sindaco, che si andava ad approvare una indebita delibera. Nonostante ciò ha invitato i Consiglieri di maggioranza presenti a votare la delibera per l’approvazione del bilancio di previsione e nessuno si è posto il problema che Federico Rocco aveva sbagliato, non ha applicato in modo corretto le norme dello statuto comunale dimostrando di non conoscere l’abc delle regole fondamentali del nostro Ente e gli altri Consiglieri, con remissiva obbedienza, lo hanno assecondato. Noi non aspetteremo le toto-dimissioni: il Sindaco si dimette, il Sindaco non si dimette! Abbiamo già consegnato al Prefetto di Avellino una relazione in merito, a firma dei Consiglieri De Luca, Melillo e Mariconda, nel giorno di S. Francesco, e la richiesta di riportare in Consiglio la discussione del Bilancio comunale nel pieno della legittimità giuridico-amministrativa entro e non oltre il 30 novembre e, in mancanza, di sciogliere il Consiglio comunale di Serino ai sensi dell’art. 141 del D.L.vo 267/2000. Il bilancio, ricordiamolo, è lo strumento aureo di una amministrazione comunale: in esso ci sono le previsioni di spesa e di entrata, prevede la programmazione amministrativa della maggioranza politica e regola, dunque, la vita del nostro paese. Approvare uno strumento amministrativo così importante da parte di Consiglieri comunali “esperti”, con superficialità e in difformità delle norme statutarie del Comune di Serino, è inquietante e la dice lunga sul perché Serino vive una situazione di disagio economico e sociale così profonda. In ogni caso siamo pronti anche a ricorrere al Tar per chiedere l’annullamento della delibera in questione e lo scioglimento successivo del Consiglio Comunale qualora non si addivenga ad una soluzione giusta col rischio che ogni impegno spesa effettuato dalla Giunta Municipale, su capitoli di questo bilancio illegittimo, sarà giuridicamente nullo e se ne assumeranno le responsabilità economico-finanziarie gli assessori che sottoscriveranno i relativi verbali, in quanto a conoscenza dei fatti.