BRUCIATORE DI BIOMASSE … ROCCO SPIEGHI MEGLIO LA SUA PROPOSTA.
IL PROGETTO DEL BRUCIATORE DI BIOMASSE DIVENTI PROSPETTIVA INTERCOMUNALE. MA UNA PROPOSTA DEL GENERE HA BISOGNO DI PERSONE ESPERTE DEL RAMO. SI VALUTINO I PRO E I CONTRO EVENTUALI. CHE TIPO DI BRUCIATORE? ROCCO SPIEGHI MEGLIO LA SUA PROPOSTA.
Condivisibile la proposta di Rocco Manzo riguardo al bruciatore di biomasse, che porterebbe notevoli vantaggi all’interno del territorio serinese. In questa sede si potrebbe fare una ulteriore riflessione, perché non attivare un progetto del genere tenendo conto di tutti i comuni del serinese? Comprendere quindi San Michele e Santa Lucia di Serino. Sarebbe una occasione storica, un progetto concreto in cui tutte le forze politiche locali partecipano, ma in una visione più ampia. Una idea, quella del bruciatore di biomasse, più volte riflettuta e analizzata da parte del Comitato Pro Serino. Le idee giustamente camminano sulle gambe degli uomini e se si ripropone una tematica così importante e costruttiva è giusto che tutta la Valle Serinese si possa chiamare in causa con un azione di condivisione di idee e prospettive. Prima di rendere fattive proposte del genere c’è naturalmente bisogno di una maggiore serenità politica, che deve essere recuperata in senso generale e al di là delle tornate elettorali. Certamente una ampia condivisione di un progetto potrebbe affermare e rendere vitale la politica locale in senso ampio. Non è facile attuare l’idea di un progetto comune, ma bisogna provarci, fa bene Rocco Manzo ad averlo proposto, come bene ha fatto il Comitato Pro Serino in passato nell'esprimere una eventualità del genere puntando sull’ importanza della produzione di energia elettrica partendo da fonti rinnovabili. I vantaggi sarebbero tanti, si aprirebbe una filiera positiva, un circolo virtuoso rigenerante. Garantirebbe un fonte di reddito non solo per le imprese agricole, ma creerebbe opportunità di lavoro. Il consigliere Manzo fa bene ad averlo ribadito, i vantaggi sono dunque diversi. Ma come agire, quale strada tracciare, si indirizzi dunque il progetto in Consiglio Comunale. Molti Comuni, come Legnago ad esempio hanno da tempo percorso questa strada. Innanzitutto bisogna che nasca una rete informativa, studiare bene il da farsi e richiamare tecnici esperti che valutino ogni evenienza. Spiegare innanzitutto a chi non è del settore e ai cittadini in generale cosa si intenda per Biomasse, che in breve rappresenta ogni sostanza organica che deriva direttamente o indirettamente dalla fotosintesi clorofilliana. Per la maggior parte di origine vegetale. Si potrebbe parlare di riciclo agro energetico, come avviene già in Olanda e in Austria, ma bisogna discuterne con serenità. La politica serinese deve fare un passo in avanti, certi progetti hanno bisogno di un forte impegno e di condivisione.
UNIONE COMUNI SERINESI
ALESSANDRO GIOIA