Noi del Comitato Pro Serino ci batteremo perché vengano ripristinati i principi di legalità
In data 27 c.m. si è svolto il Consiglio Comunale di Serino. Per quanto riguarda la mozione proposta dal Comitato Pro Serino, per garantire le quota rosa in Giunta con relativa modifica delle norme statutarie, il Consiglio ha deciso di rinviare la discussione per attendere precisazioni e pareri ministeriali in merito. Ma sono accaduti fatti eclatanti. Il primo è che abbiamo potuto constatare che la maggioranza consiliare è spaccata in tronconi. Il Consigliere Pellecchia ha dichiarato di essere la “minoranza nella maggioranza” e ha proposto una apertura programmatica su questioni inerenti la salute pubblica al Comitato Pro Serino, ampiamente accolta dal proprio gruppo consiliare. Peccato che la sua voce è rimasta isolata. Poi, il Consigliere Molisse è andato via durante la seduta e tre dei sette Consiglieri di maggioranza rimasti (Pellecchia, Lucano e Di Zenzo) hanno consegnato formalmente una propria dichiarazione sui debiti fuori bilancio, probabilmente perché non si sono più fidati delle parole del Sindaco. Infine il vicesindaco Raffaele Ingino era assente per tutto il Consiglio. Ma come Serino vuole crescere se una maggioranza uscita vincitrice dalla competizione elettorale, nel proprio seno cova divisioni e non rimette la dovuta fiducia ad un Sindaco, loro leader, così serio e onesto? E’ l’inizio della fine? Ma, ciliegina sulla torta, il sostituto del Presidente del Consiglio Comunale Federico Rocco ha convocato, di proprio pugno, i Consiglieri comunali in seduta straordinaria per l’approvazione del bilancio di previsione 2013. Come tutti sanno, anche i bimbi, il bilancio di previsione va convocato in seduta ordinaria e non straordinaria. Vogliamo ricordare al consigliere Rocco che l’art. 12 del nostro statuto comunale così recita: “L’attività del Consiglio Comunale si svolge in sessioni ordinarie, straordinarie o d’urgenza” e “al fine della convocazione, sono considerate ordinarie le sedute nelle quali vengono iscritte le proposte di deliberazioni inerenti all’approvazione del bilancio di previsione …”. La differenza non è solo formale ma anche sostanziale, e ciò verrà fatto valere nelle opportune sedi. Anche se non ci meraviglia, ma è mai possibile che un “esperto” Consigliere comunale come Federico Rocco chiami i più giovani “neofiti” della politica quando egli stesso non conosce le più elementari norme statutarie del Comune. Allora meglio neofiti, se la fine di chi sta troppo in consiglio è quella di perdere la bussola e non sapere più che pesci prendere. E’ ovvio che siamo di fronte ad una ennesima incompetenza amministrativa. Noi del Comitato Pro Serino ci batteremo perché vengano ripristinati i principi di legalità e chiederemo, nelle sedi opportune, l’annullamento della delibera di Consiglio inerente l’approvazione del bilancio, votata dai consiglieri di maggioranza presenti anche dopo formale dichiarazione scritta da parte dei Consiglieri del Comitato Pro Serino.