Loredana Trocciola, un’ artista d. o .c. in mostra ad Aiello del Sabato
Loredana, apprezzata professoressa di Francese negli Istituti Superiori e ,già, collega presso il “ Ronca “ di Solofra, rivela, sempre più, un consistente patrimonio di qualità umane e culturali , che riesce a trasfondere nell’esercizio della nobile arte fotografica.
Infatti, dopo la riuscitissima mostra fotografica, svoltasi, nello scorso mese di aprile, in quel di Cesinali (Av), e recensita anche sul nostro periodico, l’amica ha fornito un ulteriore saggio delle indubbie capacità fotografico-pittoriche nel far rivivere i luoghi del ridente paesino di Aiello del Sabato (Av), con un’apprezzata mostra ben incastonata nella collaudata manifestazione del “Fiano Music Festival”, dal 30 agosto al 1° settembre c.a.
Neanche a farlo apposta, si potrebbe sottolineare, a buon diritto, come l’artista d.o.c. sia stata, veramente, in grado di proporre alla folta platea dei visitatori la miriade degli “ insondabili pensieri”, innaffiandoli con tecniche tali da coniugare la “ricerca del dettaglio” con il pur importante tocco “ frizzantino”, se mi è lecito mutuare un aggettivo tipico del fiorente settore enologico.
Così, il ridente Comune della media Valle del Sabato rivive nelle foto di Loredana ,sempre, alla ricerca di emozioni e di “ luoghi della memoria”, tra cui “Saccottelle”, “Tavernola”, “Muntagnelle” e “Santo Rafele”.
In tal modo, chiunque riesce a percepire l’intreccio tra i profili riconducibili alla “ ruralità narrata” e quelli consoni all’urbanità “ vivibile”, il tutto in un caleidoscopico mosaico d’emozioni tali da mozzare il fiato e da non lasciare, mai, nei visitatori la spiacevole sensazione del classico “ amaro in bocca”.
Nel complimentarmi, di vero cuore, con l’ottima Loredana nonché con il consorte Roberto e con la figlia Agostina, colgo l’occasione, per invitarla, con animo amico , a ritrarre anche i numerosi “ luoghi della memoria” della Città di Solofra.
Ad majora !
Nunzio Antonio Repole