Logo

L' imprescrutabile logica di "la Repubblica" contraria al nuovo governo

Caro direttore, mi trovo in grande difficoltà. Compro ogni mattina La Repubblica da molti anni (per lo meno trenta) ma questa è la prima volta che non condivido la linea politica del mio giornale. Perché è evidente che per La Repubblica questo governo avrebbe fatto meglio a non nascere e che sarebbe stato preferibile un ritorno alle urne. A rafforzare questa linea politica ci ha pensato il presidente onorario del gruppo Gedi Carlo De Benedetti che ad Otto e mezzo (su La7) ha detto, tra l’altro, che: 1) Non voterebbe la fiducia a questo governo. 2) Il premio del trasformismo va a Conte. 3)  Quello della falsità va a Renzi. 4) Il premio assoluto per incompetenza spetta a Di Maio. Mi sfugge la logica di questo atteggiamento (direi, anzi, che è imprescrutabile). Sembra che per La Repubblica il rischio di dare tutto il potere in mano a Salvini non conti niente. Ma sembra che non contino niente neanche l’atteggiamento positivo dell’Unione Europea, quella dei mercati e, perfino, quello di tutta la sinistra (riformista e radicale). Ci sarebbe bisogno che sul giornale si aprisse un dibattito approfondito sulle ragioni di questo atteggiamento ostile al nuovo governo.

Cordiali saluti

Franco Pelella

Pagani

Condividi quest'articolo

Altri articoli di Cronaca


Incendiava le aree dove pascolava.

I    Carabinieri del Nucleo Forestale di Volturara Irpina, supportati dai colleghi del Nucleo Forestale di Avellino, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di misura cautelare del divieto di dimora, emessa nei confronti di un all[...]

Non si ferma all’alt dei Carabinieri.

Continua l’attività di controllo del territorio svolta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. In tale c[...]

Contattaci

  • Telefono: 347/ 5355964

  • Email: solofraoggi@libero.it

  • Email: ilcomprensorio@libero.it

Seguici