Poc Campania: c'e' Montoro con il progetto "Montoro città del carnevale"
Anche Montoro tra i Comuni campani destinatari dei finanziamenti previsti con il POC 2014-2020.
progetto di promozione culturale proposto dall’Assessorato alla Cultura incassa l'ok della Regione
Campania che lo inserisce tra le iniziative che contribuiscono
alla conoscenza ed al rilancio dell’immagine di un
territorio ricco di tradizioni.
"In questa edizione- ha commentato entusiasta il sindaco Girolamo Giaquinto- si intende promuove Montoro attraverso la valorizzazione del suo vasto patrimonio storico, ambientale ed enogastronomico grazie ad una ricca programmazione di
appuntamenti culturali".
Si parte a settembre 2019 con la VALORIZZAZIONE DELLA
CIPOLLA RAMATA; a febbraio o 2020 si ripropone
l’appuntamento consolidato con il CARNEVALE STORICO ed
infine a giugno 2020 è prevista la Rievocazione delle
insurrezioni settecentesche che videro protagonista un
montorese illustre, VINCENZO GALIANI.
"Con una lunga serie di attività ed eventi - ha detto
l'assessore alla Cultura Raffaele Guariniello - intendiamo favorire la crescita e lo sviluppo del territorio, dando una spinta all’arrivo di
visitatori fuori dai percorsi tradizionali del turismo di massa".
Con la direzione artistica di Gaetano Stella, forte di una esperienza nazionale di oltre trecento eventi rievocativi, sono autorevoli i partners del progetto come Il Museo Vivente della Dieta Mediterranea di Pioppi e l'Università di Salerno, passando per numerose associazioni già attive sul territorio.
comune di Pollica(Presidenza Cittàslowinternational/Patrimonio Unesco/Città di Ancel Keis) gestito da Legambiente Nazionale onlus, d’intesa con Associazioni di categoria e operatori del settore
del territorio, contribuirà a promuovere la CIPOLLA RAMATA
DI MONTORO e le altre tipicità. Si svolgeranno diverse attività specifiche di promozione del patrimonio agroalimentare. Previsti laboratori
gastronomici sulla Cipolla Ramata, attività teatrali per ragazzi con la messa in scena di "la favola della Regina Cipolla" ,
laboratori di scrittura creativa delle favole partendo dalla
narrazione della Regina Cipolla arrivando alla drammatizzazione dei testi con il coinvolgimento delle scuole. E poi, ancora, visita alle aziende agricole; proposte di menù a tema nei ristoranti del territorio durante le giornate di
manifestazione, degustazione dei prodotti tipici in piazza e nei
vicoli dei centri storici,coinvolgimento delle scuole per diffondere il patrimonio dei prodotti del territorio, accordi con tour operator per intercettare le presenze del turismo rurale e
agroalimentare, partecipazione alle attività promosse dal Museo
vivente della dieta Mediterranea.
Convegni e studi di approfondimento saranno svolti sul tema delle tradizioni popolari del CARNEVALE.
Si prenderà come riferimento "Carnevale si chiama Vincenzo" il
volume curato da Annabella Rossi e Roberto De Simone che
raccoglie il voluminoso materiale raccolto a Piazza di Pandola
agli inizi degli anni 70 dall’Antropologo dell’Università di
Salerno Paolo Apolito. Attraverso lo studio di questi autori che
hanno lavorato "sul campo" è stato possibile scoprire alcuni rituali considerati scomparsi fin dagli anni '50 da studiosi di
fama, e di rilevare numerosi cerimoniali drammatici e le loro
varianti locali, come le Rappresentazioni dei Mesi, la Canzone di Zeza, la Morte di Carnevale, i Balli Processionali, i Rituali di Sant'Antonio Abate.
Il progetto intende valorizzare questi cerimoniali montoresi:
rituali e balli tipici come o’ ntreccio.
L’intera comunità sarà protagonista. I gruppi locali, gli studiosi di antropologia e di tradizioni e le scuole avranno un ruolo attivo nella preparazione nelle manifestazioni.
Il Centro Interdipartimentale di Ricerca sui Conflitti (CIRC)
del Dipartimento dei Studi Umanistici (DIPSUM)
dell’Università
politica e società nel settecento napoletano: Vincenzo Galiani
(Montoro Superiore 22 Marzo 1770- Napoli 18 Ottobre 1794) ed analizzerà il lungo Settecento napoletano nella prospettiva della storia politica e culturale. La Rievocazione storica: Vincenzo
Galiani, patriota e rivoluzionario farà da cornice a questi
approfondimenti.
L'amministrazione comunale nei prossimi giorni incontrerà tutte le forze sociali e culturali, le associazioni professionali e le istituzioni scolastiche per coinvolgerle nel programma di rilancio di Montoro città/comunità.