Luciano Di Rienzo, già, D. S. del “Ronca” di Solofra.
All’alba dello scorso 11 luglio, ha concluso il proprio pellegrinaggio terreno il D. S. professore Luciano Di Rienzo, che ha lasciato la propria impronta originale e la propria empatia in vari Istituti dell’Irpinia, partendo da Lioni per Solofra e concludendo la carriera dirigenziale al liceo “Imbriani”.
Ci preme sottolineare, in particolare, il suo impegno culturale e sociale al servizio della valle conciaria,tant’è vero che l’ha fatta lievitare, in sinergia con gli Enti pubblici e privati operanti nel bacino di riferimento, senza dimenticare la puntuale e fattiva collaborazione con il nostro periodico “Solofra oggi”, di cui ha apprezzato e condiviso le iniziative, in primis l’accorpamento dell’ITIS Conciario con l’Istituto Tecnico Commerciale.
E soltanto meschini interessi politici e campanilistici hanno impedito la realizzazione di un altro importante progetto, ossia l’accorpamento del nascente Liceo Scientifico.
A dire il vero, il compianto Dirigente era talmente amareggiato da aver suggerito al Direttore di “Solofra oggi” di rinunciare al predetto Liceo sul territorio.
Però, lo stesso Direttore non diede corso a tale invito, ritenendolo un ulteriore servizio pro territorio, così come si è dimostrato, chiaramente, negli anni.
Giova sottolineare che il medesimo Preside ascoltò il suggerimento, formulato sempre dal periodico “Solofra oggi”, di procedere all’acquisto di un pullmino scolastico, al fine di agevolare gli studenti del Comprensorio montorese – solofrano e serinese, sopperendo, in tal modo, all’inefficienza del sistema dei trasporti. Nel contempo, lo stesso pullman era utilizzato anche per consentire la partecipazione degli studenti e dei rispettivi docenti a vari eventi e manifestazioni.
Quindi, il nostro Dirigente s’è “speso” per la Scuola e, in particolare, per il nostro “Ronca”, apportando, in tutto e per tutto, efficacia ed efficienza, anche mediante i numerosi articoli a sua firma,pubblicati sul nostro giornale e su “La voce del Ronca”.
Viveva talmente il territorio che il Direttore del predetto giornale lo propose quale presidente al Comitato per la costituzione della Banca di credito cooperativo di Solofra.
Rimarrà un vivo ricordo in noi, ma, soprattutto, assicuriamo una prece per la sua anima, formulando, nel contempo, sentite condoglianze alla moglie, ai figli e a tutti gli altri familiari.