SCORZA: NON FUNGHI MA CASSONI DI RIFIUTI
In questo periodo, come tanti concittadini, giro per le aree montane in cerca di funghi o quanto meno dei “sintomi” della prossima eventuale futura raccolta.
La stagione non è iniziata bene per i funghi: neanche una “scarzoppola” o una “sferronia”, niente!
Con somma meraviglia però ho potuto ammirare in via Scorza area ex prefabbricati (prima della piscina comunale) un non segnalato centro di raccolta rifiuti costituito da un enorme cassone scarrabile bianco firmato A.S.A. (Avellino Servizi Ambientali) che, incustodito, fa bella mostra di sé nei pressi della statua del Santo.
Sicuramente è un miracolo!
Questa volta non ci sono dubbi: il miracolo che a seguito delle ripetute annuciazioni degli amministratori doveva materializzarsi in via Misercordia si è trasferito in via Scorza: miracolo ambulante!
Ancora non riesco a crederci e mi domando :
Cosa contiene?
Da quanto tempo è spuntato?
Chi lo ha autorizzato?
Come mai non è segnalato?
Come mai è incustodito?
Le operazioni ivi eseguite creano rischi per l'acqua, l'aria, il suolo, la fauna e la flora, o inconvenienti da rumori e odori?
Le operazioni ivi eseguite danneggiano il paesaggio o siti di particolare interesse?
La pavimentazione nelle zone di scarico e deposito dei rifiuti è impermeabilizzata?
Esiste una recinzione di altezza non inferiore a 2 m?
L’area di deposito è chiaramente identificata e munita di esplicita cartellonistica indicante le norme per il conferimento dei rifiuti e il contenimento dei rischi per la salute dell'uomo e dell'ambiente?
Come mai nessuno lo ha visto?
È possibile che nei pressi della statua di un Santo, posata a devozione dai fedeli, per miracolo, qualcuno “veda” il Santo del luogo .
Nei pressi del Santo di via Scorza invece è quasi impossibile “non vedere” un profano ed enorme cassone scarrabile di rifiuti : forse non basterà un miracolo perché qualcuno “veda”!
MISTERI DELLA VITA.
MISTERI DI SOLOFRA.
mariomartucci