BILANCIO SOCIALE: SERINO “CITTA’ PASSATA”
PRIMA E DOPO LA CAMPAGNA ELETTORALE DEL 15-16 MAGGIO 2011
Antonio Pellecchia, Vito Pelosi, Federico Rocco e Ianniello Vincenzo, MINORANZA, per “il bene di Serino” tradirono il loro voto popolare per governare insieme a Gaetano De Feo grazie al famoso “salto della quaglia”. Dall’altra parte Consiglieri Comunali come Raffaele Ingino, Donato Di Zenzo e De Filippis Luigi, MAGGIORANZA, tradirono chi li aveva votati per allearsi con i loro avversari, sempre “per il bene di Serino”. Tutti sono diventati Assessori, Presidenti di Consiglio, Vice-Sindaco ma a Serino tutto è peggiorato: l’ufficio tecnico non è stato rimodulato e per qualcuno va troppo bene così, la legge ha varcato molte volte il portone del Municipio laddove ci si fregia con l’inno di “I love legality”, tasse e imposte sono state aumentate a fronte di servizi sempre più scadenti e fondi pubblici elargiti con superficialità, ecc. Per il bene di Serino si fa tanto! Per molti la politica è questa e vogliono farvi credere che così funziona, attraverso un perenne lavaggio del cervello. Per noi la politica è altro: progettazione, creazione di posti di lavoro, passione e rispetto per i cittadini.
PIP, PIPPE E PINOCCHIATE I nostri scienziati della politica locale hanno giustificato i loro tradimenti e la loro incompetenza con attività per “il bene di Serino”, ma di ciò che avevano promesso, vediamo cosa è accaduto.
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PROMESSE DA PINOCCHIO |
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PUC, tanto atteso dai serinesi |
Miseramente bocciato dalla Regione Campania |
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Parcheggio a Sala |
Mai realizzato |
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Canile Comunale |
Progetto bocciato dalla Regione Campania |
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Parco Faunistico |
Mai recuperato e in via di degrado irreversibile |
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Salvaguardia dell’ambiente |
Il Tar boccia l’ordinanza sul divieto di fitofarmaci e c’è “munnezza” ovunque |
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Campo di Moltiplicazione dei Torymus |
Mai realizzato |
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Riapertura e valorizzazione della Villa Comunale |
Progetto mai avviato |
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Assunzione di 192 persone nei Pip di Pescarole |
Mai viste! |
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Scuole sismicamente inadeguate |
30 anni di inerzia e i nostri figli rischiano la vita giornalmente |
CHI AMMINISTRA IL COMUNE DI SERINO? Chi deve lavorare o chi dice di essere in grado di saper amministrare Serino, perché esperto, lascia le proprie deleghe, abbandonando di fatto il Comune e il territorio di Serino a se stessi. E’ il caso per esempio di Federico Rocco che ha rimesso le deleghe ai lavori pubblici e al canile comunale o di Raffaele Ingino, pluri-decorato da assessore e vice Sindaco che ha lasciato proprie deleghe e ha perso il comando del transatlantico. De Filippis Luigi disse pubblicamente, in Consiglio Comunale, che aveva fallito a Serino e per questo non si candidava più. Per la prima asserzione siamo con lui in pieno, per la seconda … speriamo che non ci ripensi per il bene di Serino! C’è chi invece apre bocca solo per banalità, per nulla attinenti al progresso del nostro paese, o chi non parla e non scrive affatto. Ma allora chi progetta il futuro del nostro paese? Addirittura i nostri esperti politici hanno sostenuto che Serino necessitava di un comandante dei VV.UU. qualificato, hanno indetto un concorso pubblico con fondi comunali e poi il vincitore, ten. Testaverde, lo hanno lasciato andare per mete migliori: Cicciano!!! Paradossale!
COSE DA FARE NON DA ANNUNCIARE Ci hanno abituati a pensare che se in 5-10 anni un’amministrazione comunale fa un campetto o una piazza allora ha lavorato ottimamente. Ci sono Sindaci e assessori di Comuni che in 5 anni portano investimenti per milioni di euro, lavoro e vitalità sociale. Hanno costruito con onestà e caparbietà un futuro migliore per i loro figli. Per noi, c’è necessità di valorizzare le intelligenze giovanili e promuovere sviluppo sociale, un rispetto ambientale e una salvaguardia del nostro territorio , di realizzare un polo scolastico nuovo, una piscina comunale, posti di lavoro e ricchezza generalizzata, un’urbanizzazione sostenibile, un turismo di qualità, un parco commerciale, un piano energetico efficace, un parco etnografico in sostituzione del parco faunistico. Purtroppo, chi oggi amministra Serino ha già dimostrato di non avere le capacità per produrre niente di tutto ciò. Per il bene di Serino, dobbiamo mandarli tutti a casa!
POLTRONE, SCONTRI, RIGENERAZIONI Ma sappiamo tutti che le poltrone sono comode e ognuno di loro pensa di essere insostituibile. In realtà “tutti possono essere utili, nessuno è indispensabile”. Allora la palla ritorna nelle mani di tutti noi cittadini: alla prossima tornata elettorale non dimenticatevi di come vi hanno preso in giro e di come vi hanno umiliato, promettendovi una “città futura”, anche con mappe colorate! I nostri esperti politici non ragionano in termini di rispetto per i cittadini e di progresso, ma di voti. La loro intelligenza e la loro volontà si ferma ad un mero conteggio di voti. Ed in questo sono bravissimi, i migliori. Vi esortiamo a non perdere la memoria quando sarà il momento e a ricordare ciò che hanno fatto in questi 30 anni, per voi e per i vostri figli: sappiate fargli ricredere anche sul numero di voti che riescono a gestire! Non temete il cambiamento: non può essere peggiore del presente, retto da quest’armata brancaleone. I nostri esperti amministratori sono in litigio perenne tra loro. Insomma un “tutti contro tutti” che danneggia noi e il nostro territorio. Hanno vinto per non fare nulla e prendere in giro i serinesi e, come avevamo previsto, “litigano senza cadere” mentre Serino muore. Ma vedrete che poi si daranno la colpa a vicenda per potersi ripresentare o vi faranno credere che tale colpa è tutta di qualcuno per nascondere il loro storico fallimento e formare liste “gemelle” e “liste civette” per continuare a prendervi in giro.
UN CONSIGLIO: a chi ha a cuore le sorti di Serino, s‘impegni senza timore scegliendo bene i compagni di avventura. Fate in modo di cambiare la politica dei soliti noti insieme a noi e non fatevi cambiare da essa.