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Moretti replica al sindaco sul “lavoro irregolare”

 

Oggetto : Consiglio Comunale del  29/04/2013, Replica a risposta sindaco INTERROGAZIONE  SUL  “LAVORO IRREGOLARE”(istanza ex art. 24  regolamento consiliare).

 

Premesso :

-che il sottoscritto NICOLA MORETTI  consigliere comunale e capogruppo del gruppo consiliare “PER IL BENE DI SOLOFRA” ha formulato, INTERROGAZIONE  SUL  “LAVORO IRREGOLARE” (prot. 6461 del 22 aprile 2013) per Consiglio Comunale del  29/04/2013;

-che con delibera CC n° 19 del 29 aprile 2013 il sindaco ha formalizzato una risposta alla citata interrogazione.

 

Considerato:

- che il sottoscritto non è per niente soddisfatto della elusiva risposta formulata dal sindaco;

- che il sottoscritto ritiene opportuno e doveroso insistere nel chiedere al  Sindaco precise informazioni  e spiegazioni  circa la sussistenza e la veridicità dei fatti  esposti nella citata interrogazione e sui motivi ed i criteri che hanno portato all’adozione dei provvedimenti  di affidamento dei servizi .

 

Per quanto premesso, e considerato formula la seguente replica.

1.                  SERVIZI “AFFIDATI” ALLA IRNO SERVICE

 

Con la risposta formalizzata nella delibera C.C. n° 19 del 29.04.2013, Lei sig. Sindaco ammette di essere pienamente a conoscenza :

 

1.           che ad inizio gennaio 2013, presso il cimitero e presso gli altri edifici comunali erano presenti lavoratori, da Lei definiti, “soggetti attivi” che avevano avuto rapporti di lavoro con la Global Service Solofra spa , cessati al 31.12.2012, quindi lavoratori senza alcun contratto  “irregolari” e/o in nero;

2.           che questi “soggetti attivi”, fino al 31.12.2012,  erano stati dipendenti e/o collaboratori della società Global Service spa (società comunale che Lei stesso ha smesso in liquidazione al 31.12.2012 con delibera GM n 391 del 28.12.2012);

3.           che questi “soggetti attivi”,  ad inizio gennaio 2013,  non erano tutelati da alcun contratto e da alcuna copertura previdenziale ed assicurativa, né della Global Service spa, né della Irno Service spa e nemmeno del Comune di Solofra, ma (parole Sue) questi “soggetti attivi”,   (lavoratori “irregolari” e/o in nero)  “hanno svolto in continuità le funzioni di cui fino al 31.12.2012, essi attendevano quali incaricati della Global Service” e che questi “soggetti attivi”,   “utilizzavano  le risorse strumentali delle quali erano già in possesso, nella qualità sopra riportata”.

 

Sindaco  Lei, oltre ad essere il legale rappresentante del comune di Solofra, è anche Ufficiale di Governo ed in questa veste non può consentire che :

a.    le “risorse strumentali dell’Ente” siano in possesso di “soggetti attivi” privi di validi rapporti contrattuali con il Comune e/o con società  Comunali (lavoratori “irregolari” e/o in nero)  ;

b.    “soggetti attivi” privi di qualsiasi valido rapporto contrattuale con il Comune e/o con società  Comunali, utilizzino “in continuità” le “risorse strumentali dell’Ente”.

 

Sindaco  Lei, in presenza di precise comunicazioni di cessazione dei rapporti di lavoro al 31.12.2012 (inviate a dipendenti e collaboratori della da Lei sciolta Global Service), non può ignorare l’avvenuta  cessazione dei rapporti lavorativi ed inventarsi una “continuità” lavorativa che non esiste .

Se quei rapporti di lavoro con la Global Service sono cessati al 31.12.2012 (perché la società è stata da Lei  sciolta), non possono “continuare” ad esistere ex se,  senza alcun nuovo contratto  e senza un nuovo ”datore di lavoro” e/o “committente” sia esso il COMUNE DI SOLOFRA o ALTRA SOCIETÀ COMUNALE .

L’aver invocato, per quei cessati rapporti, “continuità” lavorativa  è  una vera e propria “confessione stragiudiziale(formalizzata nel citato atto pubblico: delibera di Consiglio Comunale) di aver utilizzato, per lo svolgimento di servizi comunali, “soggetti attivi” privi di qualsiasi valido rapporto contrattuale con il Comune e/o con società  Comunali, quindi lavoratori “irregolari” e/o in nero.

SINDACO lei vuol far credere, all’interrogante e alle autorità competenti, che i lavoratori della Global Service spa, dopo essere stati licenziati al 31.12.2012, a gennaio  2013 (“a capodanno 2013”), contenti del licenziamento subito “a natale 2012” , si sono alzati dal letto e, per festeggiare il nuovo anno, sono andati “felicemente e spontaneamente” a lavorare presso i  cimiteri e gli altri edifici comunali continuando a  lavorare senza alcun contratto  per una società che è stata sciolta o per un’altra che non aveva ancora stipulato la convenzione ?

SINDACO allora dobbiamo stare molto attenti e ci dobbiamo preoccupare perché Lei, per similitudine, alla scadenza legale del Suo mandato, se non sarà rieletto, potrà restare insediato  “in continuità” presso l’Ente e utilizzare, senza titolo alcuno, le “risorse strumentali dell’Ente” stesso?

SINDACO Lei non può mettere a repentaglio la legalità delle istituzioni repubblicane, consentendo a un qualunque “soggetto attivo” di svolgere illegalmente lavori, servizi e funzioni di competenza del Comune e/o di società comunali.

 

SINDACO LEI DEVE  SPECIFICARE IL SOGGETTO che, ai primi di gennaio 2013, in qualunque forma, ha impartito a “soggetti attivi” (privi di qualsiasi contratto di lavoro), disposizioni lavorative riguardo i cimiteri e gli altri edifici comunali :

 

a.                  È stato Lei  sindaco e/o altri esponenti dell’amministrazione ?

b.                 È stato il presidente e/o altri esponenti della Irno Service spa?

c.                  È stato il  presidente e/o altri esponenti della sciolta Global  Service spa?

 

LA INVITO PERTANTO A RISPONDERE ALLE SEGUENTI DOMANDE, SPECIFICANDO :

 

1)                 Chi erano quei “soggetti attivi” che dai primi di gennaio 2013 hanno aperto il cimitero (fatto le tumulazioni etc),  il centro sociale e gli altri edifici comunali?

2)                 Chi ha dato le chiavi a quei “soggetti attivi” per  poter lavorare? A che titolo le ha date? A che titolo questi  “soggetti attivi” hanno espletato  i vari lavori?

3)                 Da chi venivano diretti questi “soggetti attivi”?

4)                 Per chi hanno lavorato questi  “soggetti attivi”?

 

1.                  SERVIZI “GESTITI” DAL COMUNE DI SOLOFRA

 

Con delibera G.M. n° 391 del 28.12.2012 “Atto di indirizzo per la gestione dei servizi attualmente affidati alla Global Service” (pubblicata all’Albo Pretorio il 08.01.2013), la Giunta Municipale al punto 3) riserva alla gestione diretta del  Comune  il SERVIZIO TRIBUTI ed il TRASPORTO SCOLASTICO.

Citare nella risposta la delibera C.C. n° 58 del 29.11.2012 (“Servizio Idrico Integrato. Provvedimenti”), significa arrampicarsi sugli specchi, perché in tale atto scritto  non c’è alcun riferimento al servizio  e al trasporto scolastico, e non c’è alcun “avviso pubblico” (scritto) del Comune di Solofra rivolto a cooperative sociali onlus per  formulare offerte e/o proposte per l’affidamento di servizi comunali.

SINDACO il comune di Solofra, da Lei pro-tempore rappresentato, è un Ente pubblico territoriale e non la sua privata residenza nella quale può affidare servizi a chi vuole, come più Le pare ed in qualunque forma.

..........

SINDACO Lei vuol far credere, all’interrogante e alle autorità competenti,  che esiste un SUO  UFFICIALE AVVISO PUBBLICO NON SCRITTO, a cooperative sociali onlus per  formulare offerte e/o proposte per l’affidamento di servizi comunali?

Suvvia abbia più rispetto del ruolo che riveste, e consideri in maniera appropriata i certi riferimenti cronologici della vicenda :  l’offerta informale di collaborazione per l’affidamento di servizi della cooperativa sociale onlus S.E.A.R., è pervenuta al protocollo dell’Ente giovedì 27 dicembre 2012  al  n° 21266  ed il 09 gennaio 2013  era già pronta la delibera  di affidamento diretto e  lo schema di convenzione regolante la prestazione di servizi.

Con delibera G.M. n° 3 del 09.01.2013 è infatti  avvenuto l’affidamento diretto del  servizio di  scuolabus e trasporto alla cooperativa sociale con la conseguente messa a disposizione di n° 3 unità lavorative, ed il conseguente impegno spesa di euro 32.000,00 (compresa I.V.A. e aggio) per il servizio di scuolabus e trasporto dal 01/01/2013 al 31/08/2013.

LA CITATA  DELIBERA PER GIUSTIFICARE “L’IMPROPRIO L’AFFIDAMENTO DIRETTO” CONTIENE AFFERMAZIONI DI  INTENZIONI E PRINCIPI TRA LORO INCONCILIABILI : prima si affermache è intenzione dell’Amministrazione  Comunale organizzare in proprio  i  servizi  di scuolabus e trasporto” ; poi si afferma  “che la dotazione organica dell’ Ente non prevede risorse umane sufficienti per poter far fronte all’organizzazione dei predetti servizi” ; poi finalmente si dice  “che è volontà dell’Amministrazione procedere all’esternalizzazione  di tali servizi  mediante l’affidamento degli stessi ad una società cooperativa sociale senza scopo di lucro, al fine anche di perseguire l’ obiettivo dell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, così come indicate dall’art. 4 della legge n° 381/91”.

Una  fretta ed un’urgenza incredibile per affidare il servizio trasporto e scuolabus,  addirittura  retroattivamente, dal 1° gennaio 2013 fino al 31.08.2013.

 

SINDACO, Lei non può  ignorare che l’affidamento di servizi da parte di un Ente Pubblico, presuppone che, al momento dell’affidamento (1° gennaio 2013  o al massimo 9 gennaio 2013), l’affidatario sia in regola con il DURC, e vi sia idonea certificazione penale e del casellario giudiziario per escludere la presenza di eventuali reati nei confronti della Pubblica Amministrazione che determina l’inidoneità dell’affidatario a svolgere servizi pubblici.

Dopo tanta urgenza manifestata il 09.01.2013 nella delibera GM n° 3  sembra che il servizio sia stato ufficialmente affidato solo a metà  maggio 2013 : dopo ben cinque mesi dalla constatata e invocata presunta urgenza.

INOLTRE da gennaio a maggio 2013 il servizio di scuolabus e trasporto è stato comunque effettuato dal Comune,quindi l’urgenza dichiarata in atti non  era una reale urgenza, ma “un’urgenza inventata” da qualcuno per “affidare servizi all’unico soggetto che si era proposto nonostante non esistesse alcun avviso pubblico”. Dopo cinque mesi, nessuna persona dotata di buon senso, può considerare ancora  attuale l’urgenza dell’affidamento .

 

SINDACO lei vuol far credere, all’interrogante e alle autorità competenti, che anche i LAVORATORI ADDETTI AL TRASPORTO ED AL TRASPORTO SCOLASTICO  - sia della Global Service spa (due), che del Comune di Solofra (uno) -  dopo essere stati licenziati il 31.12.2012, a gennaio  2013 erano “soggetti attivi”,   (lavoratori “irregolari” e/o in nero) che “hanno svolto in continuità le funzioni di cui fino al 31.12.2012, essi attendevano quali incaricati della Global Service” e del Comune di Solofra e che questi “soggetti attivi”,   utilizzavano  le risorse strumentali delle quali erano già in possesso, nella qualità appena sopra riportata”?

 

SINDACO Lei vuol farci credere che questi “soggetti attivi”, contenti del licenziamento subito “a natale 2012” , a gennaio 2013 (“a capodanno 2013”) si sono alzati dal letto e, per festeggiare il nuovo anno, sono andati “felicemente e spontaneamente” a lavorare sugli automezzi comunali continuando a  lavorare senza alcun contratto  per una società che li ha licenziati ed è stata sciolta  e/o per il Comune che li ha licenziati al 31.12.2012?

 

SINDACO LEI DEVE  SPECIFICARE IL SOGGETTO che, ai primi di gennaio 2013, in qualunque forma, ha impartito a “soggetti attivi” (privi di qualsiasi contratto di lavoro), disposizioni lavorative riguardo al  servizio di scuolabus e trasporto:

 

a.                  È stato Lei  sindaco e/o altri esponenti dell’amministrazione ?

b.                 È stato il  presidente e/o altri esponenti della sciolta Global  Service spa?

c.                  È stato eventualmente  il presidente e/o altri esponenti della cooperativa sociale onlus?

 

LA INVITO PERTANTO A RISPONDERE ALLE SEGUENTI DOMANDE, SPECIFICANDO :

1.                  Perché non è stato fatto un avviso pubblico per invitate altre Cooperative sociali?

2.                  Perché il servizio di scuolabus e trasporto non è stato preventivamente inserito nel PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE qualificandolo  espressamente come  servizio da affidare a cooperative sociali ?

3.                  Perché nonostante la disponibilità ad effettuare il servizio sia giunta da una sola Cooperativa Sociale Onlus S.E.A.R. non si è provveduto ad invitare anche altre cooperative sociali?

4.                  Non essendovi  alcun atto scritto e pubblico in cui l’amministrazione manifesta la volontà di affidare a cooperative sociali il servizio di scuolabus e trasporto, chi ha “privatamente informato” la cooperativa sociale S.E.A.R. della volontà dell’amministrazione di affidare il servizio a cooperative sociali?

5.                  Chi erano  quei “soggetti attivi” che ai primi di gennaio 2013 guidavano gli automezzi comunali?

6.                  Chi ha dato le chiavi agli autisti? A che titolo le ha date?

7.                  A che titolo queste persone hanno espletato il servizio?

8.                  Da chi venivano diretti? Per chi hanno lavorato?

9.                  I “soggetti attivi che ai primi di gennaio 2013 “hanno svolto in continuità le funzioni di cui fino al 31.12.2012, essi attendevano quali incaricati della Global Service”, sono gli stessi che oggi  svolgono il servizio trasporto - “ in continuità” come dice Lei -  alle dipendenze della cooperativa sociale onlus S.E.A.R.?

10.              In virtù dell’art. 5 comma 1 della legge n. 381/1991, le convenzioni sono “finalizzate a creare opportunità di lavoro per le persone svantaggiate di cui all’art. 4, comma 1” stessa legge : nella convenzione che disciplina l’appalto servizio di scuolabus e trasporto  tra il Comune di Solofra e la cooperativa sociale onlus S.E.A.R., quali “persone svantaggiate”, sottoposte a programmi di reinserimento lavorativo personalizzati, sono impiegate nel servizio ?

 

A norma dell’art. 24 del regolamento consiliare  il Sindaco è obbligato a fornire informazioni  e spiegazioni  circa la sussistenza e la veridicità dei fatti  di competenza del comune e fornire spiegazioni  sui motivi ed i criteri che hanno portato all’adozione dei citati  provvedimenti .

Solofra Lì 03.06.2013                                                                     IL CONSIGLIERE COMUNALE NICOLA MORETTI

 

                                                                                              __________________________________________

Capogruppo Gruppo Consiliare

    PER IL BENE DI SOLOFRA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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