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il candidato alla carica di sindaco, dr. Nicola Battista, interviene sul tema della vivibilità

"Vivibilità è avere una città che offra servizi moderni, quali piste ciclabili, zone amene e tranquille dove rilassarsi, illuminazione pubblica gradevole e funzionale, zone pedonali, maggiore flessibilità sulla apertura delle attività commerciali, appuntamenti periodici serali da concertare con i giovani, proposte per il tempo libero,seri regolamenti contro l’inquinamento acustico e quello elettromagnetico.Importanti, anche, le strutture da realizzare ed implementare, per gli animali domestici e per quelli randagi. Un vero e proprio impegno che ci sentiamo di assumere è quello di ridurre a zero le barriere architettoniche, sia nel contesto stradale che in tutti gli uffici.

Sensibilità ambientale, sociale,economica devono essere coordinate per la realizzazione di una città sostenibile: una accorta revisione della spesa pubblica deve orientarsi verso una migliore efficienza delle prestazioni energetiche, negli edifici, negli automezzi, nella pianificazione urbana, nella filiera dei rifiuti, e delle integrazioni tecnologiche legate all’ITC. Cruciale sarà l’integrazione della comunicazione nel sistema urbano, la semplificazionedel flusso delle informazioni, che ha come obiettivo riduzione dei costi per icittadini e migliori servizi. Il Comune istituirà osservatori sullasostenibilità e sulla vivibilità di tutti i quartieri, essenziali percoinvolgere tutte le migliori energie, ed essere efficienti e solenti nella pianificazione di sistemi territoriali complessi ed efficienti in tema di mobilità, trasporti, tutela delle risorse naturali, del patrimonio artistico e culturale.

Una città vivibile è una città sicura. Il Comune, di concerto innanzitutto con la Polizia Municipale, ma anche con le altre forze di pubblica sicurezza, deve essere in prima linea nella prevenzione e nella repressione dei reati. Occorre intervenire trovando il giusto equilibrio fra gli interventi della polizia e dei servizi sociali anche per realizzare una mappatura del flussi migratori che riguardano la città, monitorando le realtà più a rischio e quelle più propense alla tentazione delittuosa. Se da un lato si vuole pure offrire rifugio e solidarietà agli sfortunati del pianeta, dall'altro neanche si può consentire di mettere a rischio la sicurezza dei nostri cittadini. Ma, si badi, la cultura della legalità deve essere diffusa, metabolizzata da tutti e quindi condivisa. Spetterà al Comune l'opera di sensibilizzazione su questi importanti aspetti, come sulla sicurezza stradale o sugli abusi delle sostanze alcoliche e delle droghe. Legalità è anche rispetto per il lavoro di tutti, per la sicurezza e la stabilità dell'impiego; il Comune deve essere una porta aperta per le categorie sociali, produttive e di lavoro. Legalità significa rispetto per le regole, tutte e per tutti. Importante rigore occorre sulle graduatorie per gli alloggi, ma occorre tale rigore in tutti i campi della vita civica. Se ci appare ingiusto che un commerciante, già vessato dalle tasse e dalla crisi economica, debba subire anche la concorrenza dell'ambulante abusivo che vende prodotti contraffatti, altrettanto doverosi appaiono interventi, a partire dall'Amministrazione Comunale e dalla sua macchina burocratica, che diano al cittadino la certezza dell'ottenimento dei suoi diritti. Per questo il Comune istituirà un efficiente e digitalizzato servizio di relazioni con il pubblico, che saprà offrire, a tutti, servizi velocizzati ed professionali,oltre che ricevere segnalazioni, suggerimenti, denunce e reclami.

Renderemo Avellino una delle città più vivibili d’Italia. Non è retorica o vana aspettativa, né la classica promessa da campagna elettorale; siamo convinti che ci siano le condizioni per costruire un tessuto urbano moderno, sostenibile ed efficiente e che i cittadini di Avellino sapranno dare, tutti, i loro migliore contributo."

 

 

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