Botta e risposta … “Solofra oggi” dialoga soltanto con le persone che escono allo scoperto
E’ risultata estremamente fastidiosa la lettura di certe stupidaggini inviate al giornale da tale mariomartucci. Diteglielo una buona volta per tutte che la smettesse di fare il copia-incolla per inviarvi degli scritti che non hanno né capo né coda. Scopiazzando qua e là, riesce ad appianare parzialmente le sue notevoli carenze in fatto di punteggiatura, ma continua a lasciare scoperte quelle riguardanti il senso logico di tutto il discorso. Inoltre, come può pretendere di coniare un neologismo se non conosce nemmeno le parole comunemente usate? Che cos’è quel “giornalistese” che scrive? Semmai sarebbe stato meglio giornalistichese, ma suona brutto comunque. Scriva linguaggio giornalistico o terminologia giornalistica e la smetta di inviare scritti insulsi che nascono nei momenti in cui la sua faccia diventa paonazza per qualcosa che gli viene imbeccata dal suo amico professore. Per quanto riguarda interviste con foto, si invita il mariomartucci, prima di citare le determine, a farsele leggere e spiegare da qualcuno che ha studiato.
Nonsonodallatua
Umili precisazioni della Redazione
Egregio (ma non troppo!) anonimo censore, il mensile "Solofra oggi" è, da sempre, la "voce di chi non ha voce ".
Però, tale caratteristica non può nè deve legittimare una sequenza d'insulti gratuiti e lesivi dell'altrui diritto alla libera manifestazione del pensiero.
In fin dei conti, a che giova sbizzarrirsi in continue critiche distruttive ?
Forse, chi scrive senza il coraggio di uscire allo scoperto, ma celandosi dietro lo pseudonimo "mariononsonodalla tua", ambisce ad essere arruolato nella folta schiera dei polemisti ad ogni costo?
Ignoriamo la risposta a tale quesito da cento milioni di dollari, pur essendo consapevoli che non conoscerla non ci cambia la vita !
Purtuttavia, dobbiamo rimarcare che ci sembra impossibile derogare alle regole del bon ton e del dibattito costruttivo.
Pertanto, ricordiamo che anche l'eventuale mancato rispetto delle regole morfo-sintattiche, di cui la Redazione riconosce l'importanza, non può essere preso a pretesto per farne uno scudo tale da indebolire il pensiero dei collaboratori (a titolo gratuito) di "Solofra oggi".
Quindi, anche le critiche vanno diffuse "cum grano salis" e non alla rinfusa.
Altrimenti, è, proprio, il caso di ricordare una celebre battuta di Totò: " siccome sono democratico, comando io" .
O,se vogliamo scomodare l'indimenticabile Franco Califano, "tutto il resto è noia"!