De Chiara: un leader popolare
Gentilissimo Professore D'Alessio,
desidero ringraziare la Signora Maria De Chiara per avermi voluto inviare in dono La Storia raccontata ad Emma. Un testo tenerissimo e dolce, colmo di rara umanità e di intenso calore morale.
Ho avuto il privilegio di conoscere Aniello e di discutere più volte con lui delle contraddizioni del mondo politico meridionale, dei suoi limiti e delle sue possibili forme di cambiamento. Era un autentico hidalgo in cui agivano razionalità e passione, un politico leale, per molti versi solitario, capace di suscitare emozioni e alimentare militanza civile. Il Suo ricordo è in me vivo e si associa all'idea che la politica campana ha perso, con la sua tragica scomparsa, un uomo colto, autentico, capace fino in fondo di perseguire la bellezza della verità.
Le chiedo la cortesia di far giungere alla Signora De Chiara e ai Suoi familiari i miei sentimenti di amicizia e di profondo, intimo rispetto per la figura del dr. De Chiara, un leader popolare, un ottimo medico, un intellettuale libero, un guerriero di cui tutti coloro che amano il coraggio e il senso dell'esplorazione continua della vita sentono come fratello maggiore. Sarebbe bene ricordare il suo impegno alle generazioni nuove di una terra ancora troppo ammalata di servilismo e di conformismo: malattie che questo piccolo grande 'eretico' aveva testardamente e non inutilmente lottato.
In amicizia
Suo Toni Iermano