Carnevale targato Pro Loco Solofra
Il carnevale 2012 è stato preceduto da un altro corteo, a cui nessuno desidererebbe partecipare oppure esserne protagonista: un corteo funebre.
Dopo circa un’ora, si sono riversati per le strade cittadine centinaia e centinaia di bambini, accompagnati dai nonni, dalle mamme e da molti papà che sono in cassa integrazione. Ognuno esprime il proprio dolore, aggiungendo : “purtroppo, è la vita”.
Infatti, si è voltata pagina, come a significare che la nostra vita e le nostre azioni, pur essendo passeggere ed effimere, sono, tuttavia, indispensabili per crescere come comunità . Quindi, anche il carnevale è una festa che precede la riflessione del nostro essere uomini e religiosi.
Difatti, dopo la baldoria o meglio dopo il carnevale, c’è la quaresima, periodo di penitenza e digiuno.
Un elogio va rivolto all’Associazione Pro loco Solofra che, sotto l’egida del dott. Argentino Giannattasio, ha portato allegria per le principali piazze solofrane, senza tralasciare che il carnevale continua nelle frazioni del Comune conciario e nei rispettivi centri giovanili, come quelli di S. Giuseppe Marello e di S. Chiara.
Nel primo si svolgerà , in serata, una festa per i giovani, mentre nel monastero di S. Chiara verrà premiata la migliore mascherina .