Chi l’ha visto?
Ed ora che le tanto attese liste sono state santificate, possiamo finalmente darci una fermata ed assaporare la forza espressiva di “diverse lingue, orribili favelle, parole di dolore, accenti d’ira” di quanti sono stati esclusi; emozioni, sospiri, dolci pensieri ed amorosi sensi, di quanti, per grazia ricevuta, hanno il posto blindato ( assicurato).
Noi, prendendo spunto dagli ultimi torbidi avvenimenti che ci hanno distratto un pochino dai faccia a faccia di stormi di opportunisti che salgono e scendono in politica, ci improvvisiamo cantori.
Addio, intrepidi “eroi” e badanti sorgenti dalle creste … dell’onde originate da derivati di oro giallo e oro nero. Nessuno più vi crede. L’itala gente riprende, finalmente, il suo patrimonio spirituale, tanto che più operate con le vostre disgustose manovre intriganti, più si avvicinano le giornate del nostro riscatto. L’Italia è tornata. Quel venticello che incessantemente soffiava, s’è trasformato nel furioso vento del deserto che, al posto di granelli di sabbia, trasporta beni o prodotti di derivazione, come azioni, titoli di debito pubblico o privato che prendono il nome di “attività sottostanti”. Tutti si proclameranno innocenti, nessuno è colpevole, come in quei famosi delitti in cui si aspetta la risurrezione della vittima per scoprire l’assassino. Sentimenti ambigui si sprigioneranno, in seguito alla “brutta bestia”
( espressione del prof) targata MPS, ora che al comando non c’era il prode cavaliere, né l’apparato finanziario era cosa sua, né sue distrazioni o incertezze di percorso hanno condotto in “un cotal precipizio” .
“E qualcuno, dunque, volle piuttosto le tenebre che la luce”. Effettivamente, è pur vero che ci troviamo sempre più smarriti e deboli tra situazioni che sono di alta finanza, finalizzata a depredarci ulteriormente, quando ascoltiamo in silenzio :” Il governo dei banchieri ha bastonato gli onesti cittadini; ci troviamo in una situazione peggiore di Tangentopoli e Parmalat; botta e risposta tra Monti e Bersani, i quali, dopo essersi puntato il dito contro, convengono che è meglio non farsi la guerra”. E se viene nominata una commissione parlamentare, vuoi vedere che l’incarico finisce a Casini?
Eccelse cime di economisti senza eguali, sopraffini manipolatori delle finanze altrui …. addio. “ Son questi i doni, questi i diletti sono che ci porgete?” Per il bene del Paese togliete le tende, sparite definitivamente, smettetela di farci credere che siete i migliori tra i peggiori. La vostra unica e sola forza è costituita dal saccheggio senza tregua a poveri e malati, disabili e carcerati.
Neanche il tempo di proporvi come salvatori del popolo, che siete sprofondati nelle sabbie mobili, mentre, allettati dal gioco che si consumava a danno della moltitudine, costituita dalla povera gente, rincorrevate aquiloni dorati che sorvolavano, però, giungla e palude. Siete stati poco attenti , anzi accecati, e per guardare sempre più in alto, avete messo i piedi in fallo. Il vostro manifesto programmatico nemmeno è partito, che si è definitivamente arenato alla prima stazione. Ogni tanto ha un sussulto di sopravvivenza per gli immancabili pretesti (stuzzichini) che offre il Cavaliere, ma poi tutto tace come in una notte polare. Troverete sicuramente schiere di sostenitori, ma si scioglieranno per strada, travolti da mille dubbi e sempre meno certezze .
E’ giunta l’ora di spargere effluvi di valium per non balzare esterrefatti sul letto, quando un crudele sogno vi presenterà la dirittura d’arrivo del giorno tanto temuto.
E poi ….addio.
Quante cose stiamo imparando per un ennesimo vostro slancio di generosità: creste, banda del 5%, titoli in sofferenza e titoli in salute, somme di intermediazione, acquisto di pacchetti di titoli all’interno dei quali ve n’erano alcuni derivati ( titoli tossici) che presentavano forti perdite, gigantesche stecche ( mazzette/tangenti) . Non vado oltre, ma leggendo e rileggendo i resoconti sulla vicenda MPS, non riesco ad afferrare l’esatto ruolo della Dresdner BanK (Tedesca), nè il ruolo del potentissimo Stefan Guetter (tedesco). Allora mi sovviene spontanea una citazione ed anche in questo caso mi sfugge un qualcosa “….quel che è Padre di tutte le genti, che non disse al Germano giammai: va, raccogli ove arato non hai; spiega l’ugne ( apri gli artigli); l’Italia ti do.”
E poi, e poi, tutti questi elogi rivolti a Monti dalla Merkel, non saranno mica le adulazioni che la volpe faceva al corvo col pezzo di formaggio nel becco? Non si sa mai, ma………..
Certo che tutti i grossi personaggi che in un modo o nell’altro entrano nel calderone dell’operazione di finanza strutturata (Alexandria, Santorini, ecc) , hanno avuto luogo, tempo e comodità per destreggiarsi tra quanti ingenuamente non hanno visto, non hanno sentito, nè parlato. Altro che quei quattro ladruncoli che acquistano, con i nostri soldi, ombrelli e gelati e affondano le mani nella nutella che ha sostituito la classica marmellata. Questi, sono solo dei poveracci al cospetto di quelli, di alto bordo, che hanno tutti i requisiti per essere protagonisti di una storia uscita dalla penna delle carissime sorelle Giussani.
Quel ramo, oramai, non volge più a mezzogiorno, ma ad un crepuscolo duraturo e freddo e l’alba di un nuovo giorno si farà desiderare, allo stesso modo con cui state facendo desiderare il sapore della vita ( a cosa alludo?). Questo sarà il premio a voi destinato: la dura, inesorabile legge del contrappasso.
Michele B.