“CONTRORDINE COMPAGNI”…………. LO “STORICO” DEVE SPARIRE.
Egregio Direttore, sempre ispirato dai tempi che viviamo - che si fanno ogni volta più sorprendenti - mi permetto di disturbarla ancora per segnalare quanto segue.
Da qualche tempo i cittadini potevano accedere liberamente dal sito internet del Comune di Solofra (http://www.halleyweb.com), ALBO PRETORIO, dalla sezione dedicata allo “Storico” (posizionata nel sito in alto a destra), a vari atti amministrativi (delibere di G.M. e di C.C. determine, permessi a costruire, etc) adottati dal comune dal 1° gennaio 2011”.
Al di là tutte le chiacchere questa possibilità rappresentava un vero strumento di controllo da parte deio cittadini semplici agli atti dell’amministrazione
Da circa 20 giorni, non è più possibile accedere allo “Storico” dell’Ente come può vedere dalla schermata in alto.
La legge n° 69/09 (art. 32) ha imposto agli Enti Pubblici l’Albo Pretorio on line per i propri atti, sia per determinare il momento della “pubblicità legale”, sia per garantire ai cittadini la possibilità di verificare e controllare l’attività amministrativa (del Comune nel nostro caso).
Ricordo a me stesso e ai tanti grossi assertori della trasparenza e della legalità, che, anche se non fosse obbligatorio per legge l’accesso on line a tutti gli atti dell’amministrazione “non coperti da segreto”, è norma di civile democrazia garantire ai cittadini il facile accesso a tutti gli atti amministrativi.
ANZI UN’AMMINISTRAZIONE CHE NON HA NULLA DA NASCONDERE, che fa tutto alla luce del sole, che è trasparente, ha interesse a garantire sempre il “libero accesso” a tutti i propri atti, per dimostrare il proprio “candore” .
Vuoi vedere che “Storico” on line è sparito per ordine del KGB per paura di essere incriminato e/o coinvolto in forme “lavoro irregolare”?
Vuoi vedere che sulla trasparenza, sulla legalità e sul libero accesso agli atti, c’è stato un “CONTRORDINE COMPAGNI” di tipo verbale?
COMPAGNI NON ESAGERIAMO : democrazia, trasparenza e libero accesso agli atti dell’amministrazionesolo dal palco durante i comizi: ………una volta al potere, se qualcuno vuol avere libero accesso on line agli atti …………. si deve inclinare al volere e ai diktat di “colui che si sacrifica per noi”: e noi osiamo pure protestare?????
Si è “perduta la religione” diceva qualcuno, invece, io dico ai lettori di “Solofra oggi” che forse stiamo perdendo la democrazia.
VIGNOLA, RIMETTI “LO STORICO” AL SUO POSTO. Non ti preoccupare, Ti prometto che non lo dico più che in virtù della Delibera GM n° 351 del 13.11.2012, la spesa per le luminarie é gravata per 7.000,00 euro sul bilancio comunale (sul conto corrente di tutti i cittadini) e non “senza gravare su nessuno” come Tu affermavi sul quotidiano “IL MATTINO” dell’11 dicembre 2012 (pag. 36) ”Abbiamo reperito le risorse senza gravare su nessuno “….”
mariomartucci