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Federico Della Ragione

Non è più

Questa mattina, è ritornato alla casa del Padre l’amico insegnante Federico, una persona poliedrica radicata nel territorio montorese e il cui  operato, come figlio di questa terra, ha fatto lievitare il tessuto socio- economico e religioso. Federico è riuscito a superare gli ostacoli disseminati sul suo cammino. La sua vita è stata improntata al sacrificio. Infatti, pur provenendo da una famiglia di possidenti, all’età di cinque anni, rimase orfano di mamma e il papà, convolando a seconde nozze, non gli parlò, mai, di sua madre. Iniziò la sua formazione in quel di Banzano, per essere, poi, ospitato da una sua zia di Salerno dove continuò gli studi, fino ad arrivare al suo agognato diploma alle Magistrali. Poi, vinse il concorso nelle scuole elementari e andò ad insegnare in Puglia, nella cittadina di Vieste, dove si innamorò di Maria Rita De Nittis e la  sposò, stabilendo la sua dimora in quel di Banzano. Per tantissimi anni, ha insegnato nelle scuole elementari delle frazioni di Montoro, per chiudere la carriera nel plesso di Banzano. Ho conosciuto il maestro Federico 38 anni fa, grazie alla compianta Iolanda Laurenzano, docente della figlia Michela, che si preparava agli Esami di Stato. E, siccome Iolanda la vedeva agitata ed assetata di conoscere sempre di più, mi propose di fare una passeggiata e di andare a trovare una sua cara alunna ovvero Michela Della Ragione, al fine di rassicurarla delle sue potenzialità.

Michela ci accolse, insieme ai suoi genitori. In quell’accoglienza vidi   l’empatia e la gentilezza del maestro Federico, che ci fece accomodare in giardino. Iniziammo una lunga conversazione e ricordo che in quel dialogo Federico rispondeva su tutto, con la capacità di cambiare da intervistato in intervistatore.

La nostra visita rassicurò Michela, che sostenne gli Esami di Stato con il massimo del punteggio, risultando una studentessa esemplare non solo culturalmente, ma, soprattutto, per la sua personalità permeata dell’amore per il prossimo, valori, principi ed amore donatile dal suo amato papà, di concerto con la sua adorata mamma.  Infatti, Federico ha dedicato la sua vita all’educazione dei giovani, seguendo i suoi scolari con passione e dedizione. Era un faro di ispirazione per tutti, tirando, sempre, il meglio da ognuno di loro. Poi, gli incontri con Federico si verificarono in ambito scolastico per l’evento di Babbo Natale. Quest’attività, che continua, tuttora, venne estesa nel Borgo di Banzano a ridosso della cittadina conciaria, ma, a dire il vero, su consiglio del genero Luigi De Angelis, che, a quei tempi, era fidanzato con la figlia.

Federico era anche docente vicario e, grazie a lui, per alcuni anni il succitato evento è stato esteso in tutte le scuole elementari di Montoro Superiore.

 Inoltre, è stato impegnato nel sociale e anche in politica come consigliere ed assessore  del Comune montorese.

Padre esemplare per la sua figlia unica e marito fedele, Federico ha lasciato un’impronta indelebile nella comunità di Banzano.

Il suo impegno nel sociale, la sua gentilezza e la sua capacità di motivare gli altri rimarranno nei cuori di quanti l’hanno conosciuto.

I funerali si terranno il giorno 23 febbraio, alle ore 14.30, nella Chiesa di San Valentiniano in Banzano.

Invitiamo tutti coloro che hanno conosciuto e amato Federico ad unirsi a noi, per rendere omaggio a questo straordinario insegnante e persona.

La Redazione di “Solofra oggi”, nell’assicurare una prece per l’anima di Federico, formula sentite condoglianze alla moglie Maria Rita De Nittis,  alla figlia Michela, al genero Luigi De Angelis, ai nipoti Federica e Nicolò, ai cognati e a tutti gli  altri  familiari.

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